Criteri di formazione delle liste di attesa




Tempi di attesa e priorità delle prestazioni specialistiche ambulatoriali

L'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali si basa su criteri di priorità clinica che prevedono la distinzione tra:


1. prestazioni individuate come "prima visita o primo accertamento diagnostico"

2. prestazioni che si riferiscono alla continuità diagnostico-terapeutica (visite specialistiche di controllo, prestazioni o accertamenti diagnostici successivi alla prima visita).

Fatta salva l'urgenza, che è sempre garantita, apportando una sigla alla richiesta di prima visita specialistica o di primo esame diagnostico, il medico di medicina generale indica il grado di priorità della prestazione in base alle necessità che, ovviamente, variano da paziente a paziente.

Per i primi accesi i tempi di attesa da garantire riguardano:

le Prestazioni RAO (Raggruppamento Attesa Omogenei)


Sono state individuate a livello regionale 30 visite/prestazioni che debbono essere prescritte, prenotate e garantite in base alla loro priorità clinica (consulta l’elenco e le classi previste per tali prestazioni). Tale priorità è stabilita dal Medico Prescrittore, con l’apposizione di appropriata indicazione nella prescrizione.

Sono individuate le seguenti classi di priorità:

Urgente - Accesso in Pronto Soccorso

Priorità U - URGENZA ( differibile, attesa massima 3 giorni)

Priorità B - BREVE (attesa massima 10 giorni)

Priorità D - DIFFERITA (attesa massima tra 30 giorni e 60 giorni)

Priorità P - PROGRAMMATA (è programmabile comunque di norma non oltre i 300 gg).


La mancata indicazione sulle impegnative della classe di priorità comporta l'inserimento della prenotazione come visita/prestazione nell’ultima classe prevista dalla griglia.


le prestazioni non sottoposte a RAO


quando per una prestazione non sono stati individuate le priorità cliniche i tempi massimi di attesa sono di 30 giorni per le prime visite specialistiche e di 60 giorni per i primi esami di diagnostica strumentale.


ATTENZIONE
Gli screening, nonché le visite di controllo e i percorsi diagnostico terapeutici (cioè quelle visite o quegli accertamenti diagnostici strumentali successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una prima terapia) non rientrano in nessuna delle due tipologie sopraelencate. In tali casi sarà compito dello specialista redigere l'impegnativa, che non ha scadenza temporale, per il controllo programmato indicato nell'ultimo referto o qualunque ulteriore indagine necessaria a completare l'iter diagnostico.

Il rispetto dei tempi massimi riguarda soltanto le prestazioni di primo accesso.

Risulta importante, pertanto, che il medico prescrittore specifichi sull'impegnativa se si tratta di prima visita/primo accesso oppure di una visita di controllo. Nel caso in cui l'impegnativa non riporti alcuna precisazione, si intenderà che si tratta di visita di controllo.



Qualificazione dei Laboratori Odontotecnici finalizzata all'erogazione di manufatti odontotecnici agli assistiti del servizio di odontostomatologia aziendale - Elenco Laboratori idonei

CONVENZIONI LABORATORI ODONTOTECNICI
L'elenco sarà aggiornato progressivamente alla sottoscrizione delle convenzioni

Laboratori Odontotecnici - Contatti telefonici



TARIFFARIO VIGENTE


Si allega il tariffario vigente ai sensi della

DGR n 1864 del 20 dicembre 2010 "Deliberazione della Giunta regionale n.1310 del 28/09/2010 "Nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni per l'assistenza odontoiatrica, protesica ed ortesica di cui all'art.2, c.4 della Legge regionale 07/05/2008, n.7" Approvazione definitiva;


DGR n 319 del 27 marzo 2012 "Aggiornamento del Nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni per l'assistenza odontoiatrica, protesica ed ortesica di cui all'allegato 1 Parte A (solventi in proprio) alla DGR 1864 del 20.12.2010"

Conferma o disdetta della prenotazione. Il sistema Recall



Il sistema Recall è un servizio telefonico di richiamata automatica per confermare (o disdire) gli appuntamenti.

Si tratta di un sistema automatico con messaggio registrato che ricorda al cittadino la visita programmata attraverso una chiamata al numero telefonico indicato al momento della prenotazione. Si può così confermare l’appuntamento o cancellarlo, in caso di impossibilità a recarsi ad eseguire l’esame o la visita prenotata.
Per disdire la prenotazione è anche disponibile un numero unico regionale: 0744 366600.

Stop alle attese



Da aprile 2014 la direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 ha istituito il progetto “Stop alle Attese”, poi confermato ed ampliato nel “Piano straordinario per il contenimento delle liste di attesa”. Qualora il cittadino che si reca presso un Cup aziendale o un Farmacup per effettuare una prenotazione di un primo accesso (RAO e non RAO) non riesca a prenotare la prestazione nei tempi stabiliti, la prescrizione viene trattenuta dal personale del Cup e del Farmacup, che la trasmette via fax al Back office CUP per la presa in carico della prestazione.

Il Back office Cup, recuperando appuntamenti dalle cancellazioni o attivando prestazioni aggiuntive, si farà carico di ricontattare il cittadino fornendo, nei tempi stabiliti, l’appuntamento richiesto.

Il progetto prevede un accesso protetto alle fasce più esposte della popolazione anche attraverso la prenotazione della prestazione nel distretto di appartenenza.

Rao, raggruppamenti di attesa omogenei