Si apre, al Quattrotorri di Perugia, il XIX Congresso nazionale della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica



La SIRN, Società Italiana di Riabilitazione Neurologica, promuove a Perugia, da domani al 6 aprile presso il centro congressi dell’hotel Quattrotorri, il XIX congresso nazionale che avrà come tema “Il percorso verso la cronicità in riabilitazione neurologica”, un focus sulla cronicità e sulle più moderne ed efficaci terapie riabilitative che vedrà a confronto i massimi esperti e specialisti italiani.

Il programma dei lavori è consultabile nel sito web: www.sirn2019.it



PRESENTAZIONE DEL DR. MAURO ZAMPOLINI, DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE AZIENDA USL UMBRIA 2 E PRESIDENTE DEL CONGRESSO NAZIONALE


 Il titolo del congresso SIRN 2019 sarà “Il percorso verso la cronicità in riabilitazione neurologica”, un titolo che si propone, partendo dalla fase acuta, di analizzare l’intervento riabilitativo per la condizione di disabilità di origine neurologica fino alla fase della cosiddetta “cronicità”. Cosiddetta perché sappiamo che anche in condizioni di recupero stabilizzate la plasticità cerebrale rimane comunque attiva. Questo esercita un’azione positiva permettendo il recupero a lungo termine ma anche negativa in quanto le potenzialità funzionali in caso di inattività cognitivo motoria possono essere attivamente soppresse.

Risulta quindi chiaro che occorre mettere in campo una strategia di riabilitazione neurologica complessiva. Da un lato definire gli interventi più appropriati basandosi anche sulle evidenze disponibili. Dall’altro la strategia di contrasto alla disabilità non può prescindere dal coinvolgimento attivo e formale del paziente e/o del caregiver e più in generale delle associazioni dei pazienti.


Questo focus sulla cronicità dovrà comunque partire dalla definizione del potenziale di recupero per porre una accurata prognosi funzionale. Per questo daremo spazio alla ricerca di base coniugandola con gli elementi emergenti clinico-strumentali.


In questo contesto le nuove tecnologie giocano un ruolo crescente. Permettono, infatti, diagnosi sempre più raffinate e rapide, la robotica non solo come sistema di supporto alla riabilitazione ma anche della condizione di disabilità alla fine del percorso riabilitativo. La teleriabilitazione come uno strumento da mettere a sistema per mantenere la presa in carico riabilitativa della persona disabile e per prolungare a domicilio l’intervento riabilitativo.


In questo congresso avremo l’ambizione di mettere insieme le ultime scoperte in ambito riabilitativo, il contributo delle nuove tecnologie e il paziente come attore del proprio recupero.


Un promettente programma che spero stimoli ognuno di voi a partecipare al congresso in modo attivo con contributi originali oppure come partecipante alla discussione di queste interessanti prospettive”.






(A.T. 3.4.2019)


Ultimo aggiornamento: 04/04/2019