Emergenza Covid-19, disposizioni regionali per i rientri dall'estero in vigore fino al prossimo 7 ottobre




DISPOSIZIONI REGIONE UMBRIA


CORONAVIRUS, PORTALE REGIONE UMBRIA








ORDINANZA
del ministro della Salute del 12 agosto sui rientri dall'estero. Tamponi obbligatori per chi rientra da Grecia, Spagna, Croazia, Malta. Leggi tutto

In base all'Ordinanza del Ministero della Salute del 12 agosto, recepita dalla Regione Umbria con Ordinanza n. 48 del 17 agosto 2020,  il tampone può essere eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, dove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’Azienda Sanitaria Locale di riferimento. Dal momento del rientro fino all’esito negativo del tampone, le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Si ricorda  che effettuare il tampone  è obbligatorio
e la non osservanza delle ordinanze comporta una sanzione da 400 a 3.000 euro.


POSTAZIONI "DRIVE THROUGH"
Tampone rinofaringeo eseguito senza scendere dall'auto




ORDINANZA
del ministro della Salute del 16 agosto su chiusura locali da ballo e obbligo mascherina anche all'aperto nei luoghi dove c'è rischio di assembramento. Leggi tutto


APP IMMUNI
Immuni è un'app creata per aiutarci a combattere l'epidemia di Covid-19. L'app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici. Scarica App


RIENTRI DALL'ESTERO

Fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti dal dpcm del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza emanata dal ministro della Salute il 12 agosto, tutti i cittadini umbri e i domiciliati in Umbria, che abbiano soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti, anche per vacanza o vacanza – studio, in Spagna, Malta, Croazia  e Grecia  e che rientrino in Umbria presso la propria abitazione o dimora,  con mezzi di trasporto pubblici o privati, hanno l’obbligo  di segnalare il loro arrivo e rendere le informazioni richieste, con le modalità riportate sul sito istituzionale della Regione Umbria al canale Emergenza COVID 19; di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente provvedendo ad inviare all'indirizzo prevenzione@uslumbria2.it   una mail contenente le seguenti informazioni:

Paese fra quelli indicati nei quali la persona ha soggiornato o transitato nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia; indirizzo completo dell’abitazione o della dimora dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario;  mezzo di trasporto privato che verrà utilizzato per raggiungere il luogo in cui verrà svolto l’isolamento, ovvero, esclusivamente in caso di ingresso in Italia mediante trasporto aereo di linea, ulteriore mezzo aereo di linea di cui si prevede l’utilizzo per raggiungere la località di destinazione finale e il codice identificativo del titolo di viaggio.

E’ richiesto inoltre, il recapito telefonico, anche mobile, presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, fino al momento dell’esecuzione di un tampone con esito negativo.

E’ previsto divieto di spostamenti e viaggi e i cittadini rientrati in Umbria dai 4 paesi oggetto dell’ordinanza dovranno rimanere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza. La mancata osservanza degli obblighi stabiliti dalla ordinanza , salvo che il fatto costituisca reato, è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a 3 mila euro. 



RIENTRI DALL'ESTERO



Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi
Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia


Obbligatoria la quarantena di 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da 
Algeria, Australia, Bulgaria, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Romania, Thailandia, Tunisia, Uruguay.


Resta comunque l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per tutte le persone fisiche provienti da Stati o Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano ovvero che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia. Come ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili, si raccomanda a tutti coloro che rientrano dai paesi sopra citati o che ospitano soggetti provenienti dai paesi sopra citati di contattare, per avere tutte le informazioni utili e necessarie

  • il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 2 tramite email a prevenzione@uslumbria2.it 
  • oppure il numero verde regionale NUS 800.63.63.63 (ore 8-18 dal lunedì al venerdì esclusi festivi)

Filmato del ministero della Salute con le istruzioni principali per viaggiare verso il nostro Paese.



CONTATTI

  
Numero verde gratuito, in Umbria per fornire tutte le informazioni utili sui fattori di rischio dell'infezione coronavirus Covid-19. Gli specialisti rispondono alla cittadinanza dalle ore 8:00 alle ore 20:00 dal lunedì alla domenica, al numero 800.63.63.63 mentre, per le ore notturne, si può contattare il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute 1500.


MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI DI LIBERA SCELTA AZIENDA USL UMBRIA 2

SERVIZIO DI IGIENE E SANITA' PUBBLICA AZIENDA USL UMBRIA 2

CONTATTI GUARDIA MEDICA - CONTINUITA' ASSISTENZIALE


CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE AZIENDA USL UMBRIA 2



REGIONE UMBRIA / SEZIONE CORONAVIRUS TUTTE LE INFORMAZIONI














Ultimo aggiornamento: 18/09/2020