Foligno, domani la firma del protocollo d'intesa per la condivisione del percorso di cura in Riabilitazione Neurologica



FOLIGNO - Azienda Usl Umbria 2, Comune di Foligno e Società Italiana di Riabilitazione Neurologica promuovono nella giornata di domani, sabato 6 aprile alle ore 16 a Palazzo Trinci, una conferenza nazionale che vedrà la presenza di esperti, professionisti della salute e rappresentanti delle associazioni nazionali e regionali che si concluderà con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la condivisione degli obiettivi riabilitativi, il coinvolgimento attivo nel processo di recupero della persona disabile e del suo caregiver come standard del Progetto riabilitativo.



PROGRAMMA DEI LAVORI


Il programma dei lavori prevede, dopo il saluto delle autorità comunali e regionali, gli interventi di Stefano Paolucci, presidente della Sirn, Società Italiana Riabilitazione Neurologica, Mauro Zampolini, direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’Azienda Usl Umbria 2 e Raffaele Goretti, presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità incentrati sull’importanza del rapporto di collaborazione tra Sirn e Associazioni, del coinvolgimento della persona e del suo caregiver in riabilitazione e sui diritti e le pari opportunità in tema di riabilitazione e abilitazione della persona con disabilità.
Segue una tavola rotonda su aree tematiche con gli interventi, tra gli altri, di Andrea Tonucci, delegato Fish Nazionale e responsabile Fish Umbria, Annita Rondoni, delegata Nazionale Aism, Annarita Braconi, responsabile Riabilitazione Territoriale di Foligno, Paolo Fogar, Ivana Cannoni e Sandro Feller della Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, Gianpietro Salvi delle Associazioni Riunite per il Trauma Cranico e le Gravi Cerebrolesioni Acquisite, Elisabetta Todeschini, ex responsabile S.C. di Riabilitazione Intensiva di Trevi, Goretta Morini dell’Associazione Malattia di Alzheimer Umbria, Elisa Marcaccioli dell’Unione Parkinsoniani di Perugia e rappresentanti dell’associazione Alice ed Aisla.


PROTOCOLLO D’INTESA. IL MANIFESTO PROGRAMMATICO DELLA SIRN


La Società Italiana di Riabilitazione Neurologica si impegna a fare proprie, a diffondere ed implementare le seguenti tematiche.
1. La disabilità è spesso il risultato di condizioni complesse secondarie a gravi danni del sistema nervoso centrale e, conseguentemente, diventa fondamentale il coinvolgimento della persona con disabilità e del suo caregiver.
2. Il coinvolgimento della “persona malata” nei processi di cura e riabilitazione deve essere parte integrante, non opzionale, della personalizzazione del progetto riabilitativo.
3. Studi clinici indicano come il coinvolgimento attivo della persona con disabilità e del suo caregiver, nel processo riabilitativo, migliori l’outcome. Il coinvolgimento attivo, quindi, non solo come prospettiva etica ma come strumento per il potenziamento del processo di cura, e riabilitazione e abilitazione.
4. Dal punto di vista pratico occorre inserire nel rapporto tra persone e professionisti della riabilitazione attitudini all’ascolto sul vissuto di malattia e disabilità, la condivisione degli obiettivi riabilitativi (shared decision), la consapevolezza e la partecipazione attiva nella gestione del proprio recupero e della propria salute (engagement).
5. Per rendere operativi e concreti questi processi innovativi, occorre sviluppare modelli applicativi che possano essere inseriti in modo standardizzato nella pratica riabilitativa quotidiana.
6. La società italiana di riabilitazione neurologica si impegna a promuovere e diffondere modelli applicativi sulla personalizzazione del progetto riabilitativo e abilitativo, ad assumere decisioni condivise con il coinvolgimento attivo “della persona paziente” e del suo caregiver come modello standard del prendersi cura.





(A.T. 5.4.2019)


Ultimo aggiornamento: 05/04/2019