Giornata mondiale dell'attività fisica




(A.T.) - Anche quest'anno il 6 aprile si è celebrata la Giornata mondiale dell’attività fisica.
L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità invita tutti gli Stati membri a diffondere il messaggio che muoversi è salute ed è benessere

Lo slogan del 2015 è: “La sedentarietà = malattia, l’attività fisica = salute! Ogni giorno metti insieme 30 minuti di attività fisica”.


Le raccomandazioni per fascia d’età 


I livelli di attività fisica raccomandati per i bambini e i ragazzi di età compresa fra i 5 e i 17 anni


1. Bambini e ragazzi di età compresa fra i 5 e i 17 anni dovrebbero compiere giornalmente almeno 60 minuti di attività fisica di intensità variabile fra moderata e vigorosa.

2. Lo svolgimento di attività fisica superiore ai 60 minuti fornisce ulteriori benefici per la salute.

3. La maggior parte dell'attività fisica quotidiana dovrebbe essere aerobica. Attività di intensità vigorosa, che comprendano quelle che rafforzano muscoli e ossa, dovrebbero essere previste, almeno tre volte la settimana.

4. Le attività da proporre a bambini e ragazzi dovrebbero supportare il naturale sviluppo fisico, essere divertenti e svolte in condizioni di sicurezza.


I livelli di attività fisica raccomandati per gli adulti di età compresa fra i 18 e i 64 anni

1. Gli adulti di età compresa fra i 18 e i 64 anni dovrebbero fare almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o fare almeno 75 minuti a settimana di attività fisica aerobica vigorosa o una combinazione equivalente di attività fisica moderata e vigorosa.

2. L'attività aerobica dovrebbe essere eseguita in sessioni della durata di almeno 10 minuti.

3. Per avere ulteriori benefici per la salute gli adulti dovrebbero aumentare la loro attività fisica aerobica di intensità moderata a 300 minuti per settimana, o impegnarsi in 150 minuti per settimana di attività fisica aerobica di intensità vigorosa.

4. Le attività di rafforzamento muscolare dovrebbero essere fatte due o più giorni alla settimana includendo il maggior numero di gruppi di muscoli.

I livelli di attività fisica raccomandati per gli adulti over65 anni


1. Gli adulti over65 anni dovrebbero fare almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o fare almeno 75 minuti di attività fisica aerobica con intensità vigorosa ogni settimana o una combinazione equivalente di attività con intensità moderata e vigorosa.

2. L'attività aerobica dovrebbe essere praticata in sessioni della durata di almeno 10 minuti.

3. Per avere ulteriori benefici per la salute gli over65 anni dovrebbero aumentare la loro attività fisica aerobica di intensità moderata a 300 minuti per settimana, o impegnarsi in 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità vigorosa ogni settimana, o una combinazione equivalente di attività fisica di intensità moderata e vigorosa.

4. Gli adulti di questa fascia di età, con una mobilità scarsa, dovrebbero svolgere attività fisica per tre o più giorni alla settimana al fine di migliorare l'equilibrio e prevenire le cadute.

5. Le attività di rafforzamento muscolare dovrebbero essere fatte due o più giorni alla settimana includendo il maggior numero di gruppi di muscoli.

6. Quando gli adulti di questa fascia di età non possono seguire totalmente il livello previsto raccomandato di attività fisica, a causa delle loro condizioni di salute, essi dovrebbero adottare uno stile di vita attivo adeguato alle loro capacità e condizioni.



L’Attività Fisica in Umbria: i dati 2011-14 del sistema di sorveglianza PASSI


L’attività fisica nei 18-69enni

In Umbria si stima che circa un terzo (36%) degli adulti 18-69enni abbia uno stile di vita attivo in quanto pratica l’attività fisica raccomandata* oppure svolge un’attività lavorativa pesante dal punto di vista fisico.

Il 41% degli adulti pratica invece attività fisica meno di quanto raccomandato; si può pertanto considerare parzialmente attiva.

Un quinto degli adulti è sedentario. In Umbria la percentuale di sedentari risulta significativamente inferiore rispetto al Pool di ASL nazionale PASSI.


Sedentarietà e condizioni di rischio

Lo stile di vita sedentario si associa spesso ad altre condizioni di rischio; in particolare è risultato essere sedentario:

• il 32% delle persone depresse

• il 28% degli ipertesi

• il 25% di coloro che sono in eccesso ponderale

• il 25% dei fumatori.


Cosa stiamo facendo

Nel corso degli ultimi anni sono stati attivati o consolidati numerosi interventi in tutto il territorio regionale volti a favorire l’attività fisica: a partire dalle opportunità ambientali (percorsi naturalistici; associazioni attive nelle proposte di movimento), alle iniziative di promozione della salute (scuole che promuovono benessere e piedibus in collaborazione con genitori e amministrazioni comunali; progetto EUROBIS; gruppi di cammino per adulti; cultura dell’attività fisica come cura) fino ad arrivare a progetti per l’attività fisica rivolta a soggetti con patologie o condizioni di rischio (CURIAMO in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, percorsi dedicati alle donne - gestanti e in menopausa, l’attività fisica adattata – AFA – rivolta prevalentemente a coloro che hanno problemi osteoarticolari) che hanno previsto il coinvolgimento dei MMG.




TUTTE LE INFO

In questo link al sito web istituzionale dell'Azienda Usl Umbria 2, a cura dell'Unità Operativa di Sorveglianza e Promozione della Salute diretta dal dr. Marco Cristofori, tutte le informazioni relative alla Giornata Mondiale dell'Attività Fisica e all'indagine Passi in Umbria (2011-2014). 


 


Ultimo aggiornamento: 07/03/2017