Impianti e gestione Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG)

 



IMPIANTI E GESTIONE PEG. NOTA DELLA DIREZIONE AZIENDALE

 

 

In riferimento a quanto apparso sugli organi di stampa circa i disagi che devono affrontare i cittadini di Foligno per l’impianto e la gestione  della PEG,  è doveroso precisare quanto segue:


La Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG) consiste nell'applicazione chirurgica di una sonda, la quale collega lo stomaco all'esterno. Il posizionamento della PEG avviene attraverso l’esecuzione di una esofagogastroduodenoscopia.


La PEG viene applicata a pazienti la cui situazione clinica presenta la necessità di ricevere un'alimentazione enterale per un periodo di tempo superiore ad un mese.


Le indicazioni più frequenti sono : patologie a carico del tubo digerente o patologie a carico del Sistema Nervoso Centrale o periferico.


Esistono però alcune complicanze (emorragia, cellulite, flogosi, peritonite e pneumoperitoneo), che sono ben conosciute dal personale sanitario, ma che necessitano per l’appunto di massima attenzione a livello domiciliare e altrettanta competenza nella gestione a livello ospedaliero.

  • TIPOLOGIA DI PRESIDIO IN USO -  le sonde di sostituzione per gastrostomia (gastrotube) in uso presso la USL Umbria 2 sono state regolarmente aggiudicate con D.D.G. n.4870 del 29/8/2016 dopo aver effettuato una gara sul MEPA: delle 5 ditte che hanno partecipato 2 hanno ottenuto il massimo punteggio qualitativo e la fornitura è stata aggiudicata in base all’offerta economicamente più vantaggiosa.

  • TEMPO  DI PERMANENZA DEL PRESIDIO - Il tempo di permanenza “in situ” del dispositivo non è stato preso in considerazione come criterio di valutazione qualitativa in quanto il tempo di permanenza lo stabilisce il  clinico che di volta in volta valuta la situazione clinica del paziente (condizione influenzata da molteplici fattori). Certo è che le sonde di sostituzione per gastrostomia (gastrotube)  sono dei Dispositivi Medici la cui classe di rischio e vigilanza è la IIB ovvero quella che comprende DM  a rischio medio/alto e i DM che interagiscono con il corpo umano in maniera pericolosa. Tutte le schede tecniche delle sonde di sostituzione per gastrostomia dichiarano l’appartenenza del dispositivo medico in classe IIB. Pertanto avere un dispositivo che non rimane nel corpo del paziente per molto tempo è sicuramente una salvaguardia per il paziente stesso.
  • DIFETTOSITA’ DEL PRESIDIO IN USO – è stata consegnata all’Azienda una fornitura di Dispositivi che hanno presentato difetti di tenuta e che hanno richiesto la sostituzione immediata soprattutto in relazione alla loro dislocazione. Al disagio recato al paziente per un l’impianto di un dispositivo difettoso, assolutamente non preventivabile, l’Azienda ha ovviamente risposto in primis sostituendo tempestivamente il Dispositivo in tutti i casi che si sono verificati e in secondo luogo ha formalmente invitato la Ditta aggiudicataria a verificare la qualità dei Presidi forniti, ha provveduto a restituire la fornitura fallata, ha provveduto a  richiedere una fornitura sostitutiva senza oneri aggiuntivi  e  ad avviare l’iter giuridico per applicare le sanzioni dovute per le inefficienze e i disagi subiti. 

  • NUOVA GARA -  i Tecnici aziendali stanno predisponendo la documentazione necessaria per procedere con una nuova gara  da effettuare nel corso del 2018, vista la scadenza prossima di quella attuale, gara che pur se effettuata con il criterio economicamente più vantaggiosa si terrà  conto in primis degli aspetti qualitativi del Dispositivo.

  • SOSTITUZIONE DEL PRESIDIO – la sostituzione del presidio avviene a domicilio per i pazienti portatori di PEG, in tutti i casi gestibili a domicilio e  in tutti i territori aziendali. A Foligno storicamente la sostituzione avveniva esclusivamente in ospedale, oggi, da circa un mese, a seguito della modifica del percorso di cura e in relazione alle linee guida regionali , avviene a domicilio per tutti i pazienti eleggibili in seguito alla rivisitazione e riqualificazione, come peraltro già rilevato anche dagli stessi organi di informazione. E’ stato anche predisposto e avviato un corso di formazione per la sostituzione a domicilio di tali dispositivi medici, il corso è effettuato dalla stessa  Dr.ssa Ortolani responsabile della Nutrizione Ospedaliera a Foligno e che da sempre si occupa della gestione della PEG. La reingegnerizzazione del percorso di gestione della  PEG per i pazienti del territorio di Foligno ha consentito proprio di gestire la sostituzione a domicilio  invece che in Ospedale sempre ad opera dalla Dr.ssa Ortolani che contemporaneamente opera formazione sul campo sia a domicilio che in ospedale per formare l’equipe territoriale della nutrizione e gli infermieri dell’ADI alla gestione e sostituzione a domicilio della PEG,  restando la struttura ospedaliera il punto di riferimento per i casi complessi o che vanno gestiti in ambiente ospedaliero in relazione alle condizioni cliniche del soggetto portatore di PEG.

  • IMPIANTO  DEL PRESIDIO – Il primo impianto del dispositivo PEG avviene in ambiente ospedaliero. Allo stato attuale i pazienti del territorio di Foligno se ricoverati in Ospedale vengono sottoposti ad impianto del Dispositivo nell’Ospedale di Foligno e, merita specificare, che  anche in questo caso sono stati rivisti i percorsi per ridurre al minimo il tempo di attesa per l’impianto e per evitare il rientro a domicilio in attesa di successivo impianto, Allo stato attuale se un paziente ricoverato ha necessità di impiantare la PEG, questa viene impiantata nei tempi utili e comunque prima della dimissione del paziente, evitando un successivo rientro in Ospedale solo per l’impianto. Per i pazienti non ricoverati per i quali è richiesto l’impianto della PEG l’Azienda garantisce l’impianto presso l’Ospedale di Spoleto con equipe dedicata e integrata con l’equipe di nutrizione territoriale di Foligno che garantisce la presa in carico, organizzazione che garantisce il rispetto dei  tempi di attesa e tempi di percorrenza verso l’Ospedale sostenibili, anzi per alcuni territori del folignate i tempi di percorrenza verso l’Ospedale di Spoleto risultano sovrapponibili  o anche inferiori rispetto a quelli verso l’Ospedale di Foligno  E’ importante ricordare che in merito a questo, infatti, non si sono mai avute segnalazioni di disservizio da parte degli utenti né segnalazioni di superamento dei tempi di attesa indicati. Preme comunque sottolineare che nell’ambito del processo di reingegnerizzazione dei percorsi e di strutturazione della rete della nutrizione territoriale attiva in tutto il territorio aziendale si sta valutando anche l’organizzazione di sedute dedicate all’impianto della PEG presso l’Ospedale di Foligno in integrazione e sinergia fra i 2 Ospedali e l’equipe di nutrizione territoriale competente per i territori di Foligno, di Spoleto e della Valnerina, proprio al  fine di gestire l’impianto nel territorio di residenza del paziente.

 

Quanto detto al  fine di fare chiarezza in merito all’argomento e per dovere di tranquillità e trasparenza verso  tutti e soprattutto verso i pazienti,  portatori di PEG o che hanno necessità di impiantarla, nonché verso i loro familiari, affinchè possano avere certezza e consapevolezza che i percorsi di riferimento siano gestiti in sicurezza e in qualità e che l’Azienda garantisce tali percorsi con professionisti competenti e dedicati e con presidi acquistati con gare, che mirano a valutare la qualità dei prodotti prima che il loro stesso costo.  
 

   Rimanendo a  disposizione  per  qualsiasi  ulteriore  informazione  si  inviano  distinti saluti

 

 


Il Direttore Sanitario dr. Pietro Manzi

Il Direttore Generale dr. Imolo Fiaschini

 


A.T. 7.4.2018


Ultimo aggiornamento: 07/04/2018