Intelligenza emotiva e sensibilità sociale nell'assistenza sanitaria






16.07.2013 - (M.S.) Intelligenza emotiva e sensibilità sociale per aumentare la qualità dei servizi dell’assistenza sanitaria. E’ questo l’obiettivo di CarES, il nuovo progetto biennale finanziato con il sostegno della Comunità Europea, che vede protagonista la Usl Umbria 2.

Il partenariato include istituti con esperienza nella formazione professionale, autorità governative e altre organizzazioni del settore sanitario di Austria, Italia, Portogallo, Spagna, Svezia e Turchia. Per l’Italia partecipa al progetto l’Azienda USL Umbria 2, in collaborazione con il Centro Studi Città di Foligno. Il progetto è partito con un grande evento che ha portato tutte le organizzazioni direttamente interessate ad incontrarsi ad Istanbul, in Turchia.

Gli obiettivi sono lo sviluppo dell'intelligenza emotiva e della sensibilità sociale nella sanità, fondamentale per la qualità dei servizi forniti. In particolare, i fornitori di servizi sanitari devono adattarsi alla crescente diversità sociale e all’impatto che essa ha sulla loro vita sia professione che personale. Lo sviluppo delle competenze inter e intra-personali è infatti uno degli obiettivi principali di CarES. La fornitura di materiali didattici e le nuove possibilità di formazione offerte dalle ICT consentirà agli operatori sanitari di migliorare la qualità del loro lavoro e dei servizi al cittadino, e contribuirà ad aumentare la loro motivazione e la soddisfazione, in quanto gli stessi operatori saranno in grado di gestire il proprio lavoro in modo emotivamente equilibrato.

Potranno infatti migliorare le loro capacità di problem solving, essere in grado di fornire una migliore assistenza personalizzata e di affrontare questioni relative alla diversità sociale. I risultati del progetto serviranno inoltre a promuovere un contesto professionale sensibile alle diversità sociali in generale. 


Ultimo aggiornamento: 02/10/2013