La gestione del dolore

Terni, 6 ottobre 2018 sala conferenze hotel Michelangelo
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TERNI - Il Dolore cronico rappresenta ai nostri giorni una vera e propria emergenza clinica e socio-economica interessando circa 15 milioni di italiani. Infatti, ne è affetto 1 cittadino su 4 per un periodo medio di 7,7 anni e circa 3 milioni di pazienti soffrono di dolore per oltre 20 anni.

Questi dati mettono in luce la dimensione del problema che non affligge solo i pazienti affetti da patologie oncologiche, ma anzi è particolarmente sentito e impattante nei pazienti affetti da altre patologie quali artriti, artrosi, fibromialgia, osteoporosi, ecc. Recentissimi studi hanno evidenziato che, nei pazienti affetti da dolore non oncologico, il dolore si ripercuote in maniera negativa sulla loro capacità di condurre una vita normale.

Il MMG, oltre ad identificare il tipo di dolore, ad evidenziarne le caratteristiche e le possibili cause, a definirne l’intensità e l’impatto sulla qualità di vita, svolge un ruolo centrale e determinante per individuare le strategie diagnostiche e terapeutiche in pazienti che spesso presentano co-morbilità e quindi con ulteriori criticità da gestire in una popolazione con un’aspettativa di vita sempre più lunga e quindi sempre più a rischio “dolore” per l’aumento di incidenza delle malattie degenerative.

Il ruolo fisiologico della vitamina D negli ultimi decenni è stato oggetto di notevole interesse. Molti tessuti esprimono recettori per questo “ormone” e sono state ipotizzate molte altre sue funzioni oltre quelle già conosciute a livello osseo.

Alcuni studi hanno suggerito un collegamento tra bassi livelli ematici di vitamina D (25-OH D3 ) e l’incidenza di dolore cronico, ritenendo che la vitamina D sia coinvolta nella regolazione della sintesi di citochine infiammatorie e possa essere implicata in alcune condizioni dolorose croniche; è doveroso sottolineare che si tratta di evidenze preliminari che dovranno essere confermate da eventuali ulteriori studi ma rendono l’idea di quanto sia complessa la gestione del dolore cronico e quanti fattori partecipano all’insorgenza dello stesso.



(A.T. 19.9.2018)




Ultimo aggiornamento: 26/09/2018