Ospedale di Foligno, conferenza stampa di presentazione del "Laboratorio di stimolazione cognitiva"




FOLIGNO - Si è svolta questa mattina, nella sala “Piermarini” dell’Ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno (primo piano della struttura ospedaliera) una conferenza stampa di presentazione del progetto “Laboratorio di stimolazione cognitiva”, rivolto ai pazienti affetti da Alzheimer.


L’iniziativa ha visto la partecipazione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Dott. Gaudenzio Bartolini, del Direttore Generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Dr. Imolo Fiaschini, del Direttore Amministrativo Dr. Enrico Martelli, del Direttore del Dipartimento di Riabilitazione Dr. Mauro Zampolini, del Direttore del Presidio Ospedaliero “S. Giovanni Battista” di Foligno Dr. Franco Santocchia, del Direttore del Distretto di Foligno Dr.ssa Paola Menichelli, della responsabile della neuropsicologia clinica - demenze Dr.ssa Mariangela Maiotti e della neuropsicologa Dr.ssa Laura Spadoni.


Il Laboratorio di Stimolazione Cognitiva, ubicato nella struttura ex Onpi di S.Eraclio, è un servizio che ospita 12 utenti assistiti da personale specializzato in Neuropsicologia che utilizza tecniche e strategie compensative volte alla riabilitazione cognitiva di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer.



La Malattia di Alzheimer rappresenta oggi la forma più frequente di demenza nella popolazione non solo anziana, ma anche adulta (50- 60 anni), che comporta una progressiva ed ineluttabile perdita delle funzioni cognitive superiori, quali la memoria, il linguaggio la capacità di risoluzione di problemi con conseguente perdita dell'autonomia del paziente.


Nonostante la ricerca scientifica abbia fatto grandi progressi nell’individuazione dei fattori patogenetici della malattia, della sua genetica, ad oggi non si dispone di un farmaco in grado di guarire la demenza di Alzheimer.


Attualmente è possibile soltanto rallentarne l'evoluzione attraverso l'utilizzo di farmaci (anticolinesterasici, memantina) e strategie terapeutiche non farmacologiche tra le quali il laboratorio di Stimolazione Cognitiva ne rappresenta il "Gold - standard".


L’esperienza del Laboratorio di Stimolazione Cognitiva di Foligno è nato nel 2011 grazie anche all’impegno della Dr.ssa Raffaella Cingolani, psicologa e specialista in Neuropsicologia, prematuramente scomparsa due anni fa.


La Dr.ssa Mariangela Maiotti ha ricordato la sua amica e collega con commozione: “Raffaella ha condotto questo importante lavoro con amore, passione, professionalità e un immancabile sorriso che l’ha sempre contraddistinta. A lei voglio dedicare questa importante giornata”.




(A.T. 11.9.2018)



ANSA
TUTTOGGI
RGU NOTIZIE
UMBRIA CRONACA
TRG MEDIA
IL MESSAGGERO




Ultimo aggiornamento: 12/09/2018