Rischio chimico, fisico e biologico in ospedale


L’ospedale, quale espressione più alta della tecnologia e delle scienze sanitarie moderne, concentra in un unico ambiente confinato numerosi fattori rischio: pazienti malati e portatori, farmaci e prodotti di sintesi chimica, impianti complessi e ramificati, attrezzature sanitarie ed elettromedicali. Sui pazienti si applicano tecniche tanto invasive quanto sofisticate, agli operatori vengono date indicazioni per la sicurezza, ma tutto ciò si articola in un ambiente che funziona 365 giorni l’anno ed è attraversato da centinaia di visitatori.


La gestione di tale situazione con le più recenti indicazioni operative partendo dalla normativa vigente e dalla letteratura più aggiornata, sono al centro del volume "Rischio chimico, fisico e biologico in ospedale" (PM Edizioni) realizzato dal direttore sanitario dell'Azienda Usl Umbria 2 Pietro Manzi in collaborazione con un pool di esperti di chiara fama nazionale: Fabrizio Banci Buonamici, Giuseppe Battista, Andrea Bogi, Francesco De Giorgio, Giulia De Vuono.


La prefazione è curata dal direttore generale dell'Azienda Usl Umbria 2 Imolo Fiaschini





Ultimo aggiornamento: 13/01/2017