Servizio 118, replica del direttore sanitario dr. Pietro Manzi ad un articolo di stampa pubblicato in data odierna



TERNI - In relazione all’articolo pubblicato da un quotidiano in data odierna dal titolo “Pronto Soccorso, scoppia il caso dei pazienti dirottati dal 118 a Terni”, il Direttore Sanitario dell’Azienda USL Umbria 2 dr. Pietro Manzi, al fine di fornire una corretta informazione all’opinione pubblica e ai Vs lettori, sente il dovere di smentire categoricamente quanto dichiarato dal Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Terni dr. Fratini precisando quanto segue:


- L’Azienda Usl Umbria 2 non ha impartito alcuna direttiva agli equipaggi del servizio 118 così come riportato nell’articolo e nelle dichiarazioni del dr. Fratini.


- Anzi, una procedura del luglio scorso, peraltro limitata ai soli trasporti secondari interospedalieri, contiene disposizioni che vanno in tutt’altra direzione, ovvero quella di selezionare i casi ed avviare al Pronto Soccorso di Terni soltanto quelli più urgenti, ovvero i codici gialli e i codici rossi.


- In ogni caso, la generalità dei trasporti da 118 è comunque regolata su base regionale dalla Centrale Operativa 118, che ha sede a Perugia e che stabilisce le priorità di invio sia in base alla distanza che all’idoneità della struttura ospedaliera nel singolo caso, oltre che alla gravità dello stesso.


- Quanto sopra indipendentemente dalle indicazioni fornite da questa Azienda, per i soli trasporti secondari interospedalieri che, pur con la citata revisione del luglio scorso, confermano in toto il modello organizzativo in vigore già da ben oltre 5 anni.


- Pur rilevando che l’elevato afflusso di pazienti al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Terni, peraltro presente in tutti gli ospedali regionali, possa derivare dalla concomitanza di più fattori, ivi compreso il picco dell’epidemia influenzale associato all’assenza dei medici di medicina generale per le festività natalizie e di fine anno, non si può non sottolineare che tale afflusso sia perfettamente compatibile con le dimensioni dell’Azienda Ospedaliera di Terni, sia nella sua veste di ospedale di comunità per il territorio distrettuale che per quella di Hub di secondo livello per tutto il territorio provinciale.


- D’altra parte altri ospedali della rete dell’emergenza regionale della USL, anche se di I livello quale ad esempio quello di Foligno, in questi giorni ma anche nell’intero 2017 hanno garantito assistenza per un numero di accessi medi giornalieri al Pronto Soccorso anche superiore a quello dichiarato nell’articolo relativamente all’Azienda Ospedaliera di Terni.




(A.T. 2.1.2018)


Ultimo aggiornamento: 02/01/2018