Spoleto, intitolato alla dottoressa Paola Innocenzi l'ambulatorio anestesiologico del "S. Matteo degli Infermi"



SPOLETO - Sabato scorso, 12 gennaio, nell’ospedale di Spoleto si è svolta una toccante e commovente cerimonia in ricordo della dottoressa Paola Innocenzi scomparsa un anno fa, a 57 anni, per un male incurabile.


La dottoressa, anestesista-rianimatore, ha lavorato al "San Matteo degli Infermi" per circa 25 anni interessandosi di anestesia, rianimazione e terapia del Dolore, utilizzando anche la medicina non convenzionale come l’agopuntura di cui era una grande esperta.

La professionista ha dato il via, anni fa, all’ambulatorio di preospedalizzazione anestesiologica indicando le linee guida per la gestione dei pazienti da sottoporre ad intervento chirurgico, riducendo il periodo di degenza e concentrando in uno, due accessi ambulatoriali, prima del ricovero, tutte le prestazioni e le visite necessarie per far giungere il paziente in sala operatoria nel migliore dei modi, riducendo cosi il rischio connesso all’intervento stesso.

Alla presenza di familiari, amici, colleghi di Spoleto ed ex colleghi, ma anche di anestesisti provenienti da Città di Castello, Orvieto, Perugia e Foligno, chirurghi, ortopedici, ostetrici, radiologi, è stato dedicato alla dottoressa Innocenzi, con l’apposizione di una targa, l’ambulatorio di preospedalizzazione anestesiologica.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il direttore sanitario dell’ospedale di Spoleto dr. Luca Sapori ed il dr. Alvaro Chianella, presidente regionale dell’A.A.R.O.I. (Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani), anche lui collega per anni della dr.ssa Innocenzi.

In apertura, il direttore della struttura complessa di Anestesia, Rianimazione, Terapia del Dolore dell’ospedale "S. Matteo degli Infermi" dr Giulio Tazza ha voluto ricordare le doti umane e professionali della dottoressa Innocenzi mentre il dr. Pietro Manzi, direttore sanitario dell’azienda Usl Umbria 2 ha ringraziato tutti i medici e professionisti della salute che, come lei, lavorano con molta passione e dedizione nei confronti dei pazienti e dell’Azienda.

Il dr Tommaso Ciacca, direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione del "Santa Maria della Stella" di Orvieto e collega della dottoressa per diversi anni presso il nosocomio spoletino, ha consegnato una targa ricordo ai figli, Maria Vittoria e Pierfrancesco, in qualità di Presidente del C.U.R.A.R. (Comitato umbro responsabili di anestesia e rianimazione) mentre al marito è stata consegnata la copia di una tesi della Scuola di Agopuntura di Bologna con una dedica, sulla prima pagina, di un collega a cui Paola aveva fatto conoscere ed amare tale disciplina.

La sobria ma emozionante cerimonia è stata poi impreziosita da un momento musicale durante il quale i maestri Angelo Cicillini al violino e Massimo Santostefano alla fisarmonica hanno eseguito, con rara maestria, tre brani di Astor Piazzolla, famoso musicista argentino. L’esecuzione toccante e struggente ha commosso i molti presenti in sala.

Al termine dell'incontro i figli della dottoressa Paola Innocenzi hanno scoperto la targa di dedica dell’ambulatorio di preospedalizzazione anestesiologica, che da ora in poi porterà il suo nome e, ricordando la madre, hanno sottolineato l’amore che metteva nella famiglia e nella cura dei suoi pazienti.







(A.T. 16.1.2019)


Ultimo aggiornamento: 17/01/2019