Piano straordinario contenimento liste di attesa




TERNI - (A.T.) Le direzioni generali dell’Azienda Usl Umbria 2 e dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni promuovono martedì 30 settembre, alle ore 11.30, nella sala riunioni della sede dell’azienda sanitaria di viale Bramante (quarto piano), un

 

INCONTRO CON LA STAMPA

 

 

per presentare le linee guida del Piano straordinario per il contenimento liste di attesa. (documento scaricabile)

 

 

Intervengono il dr. SANDRO FRATINI, direttore generale Azienda Usl Umbria 2 e il dr. ANDREA CASCIARI, direttore generale Azienda Ospedaliera di Terni.





La Regione Umbria ha adottato, con DGR 1009 del 4.8.2014, il “Piano Straordinario per il Contenimento delle Liste di Attesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale” con l’obiettivo di individuare il reale bisogno di salute della popolazione riducendo l’inappropriatezza delle prestazioni e di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a tutti gli assistiti.

 

L’obiettivo primario, nell’ottica della razionalizzazione e rimodulazione dell’offerta, è quello di garantire al cittadino/utente la prestazione appropriata, sia dal punto di vista prescrittivo che erogativo, nei tempi adeguati, senza compromettere la prognosi e la qualità della vita.

 

La DGR 1009 del 4.8.2014 prevede 4 linee di azione:

1) Domanda di prestazioni sanitarie, identificando i reali bisogni di salute.

2) Offerta di prestazioni sanitarie, rispondendo ai bisogni di salute

3) Sistemi di monitoraggio, controllo, valutazione

4) Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del Servizio Sanitario Regionale

 

A LIVELLO AZIENDALE È STATO PREDISPOSTO

 

  • UN PIANO CONDIVISO CON L’AZIENDA OSPEDALIERA “SANTA MARIA” DI TERNI rivolto agli assistiti, circa 135 mila, del Distretto di Terni. Da segnalare inoltre la

 

  • COSTITUZIONE DI UN GRUPPO TECNICO INTERAZIENDALE per analizzare il fenomeno delle liste di attesa in maniera integrata e condivisa e pianificare anche azioni congiunte attraverso
    • L’interscambio di professionisti (radiologi Azienda Ospedaliera di Terni impegnati a Narni per 4 giorni alla settimana per garantire la TC e un giorno a Spoleto per garantire la RMN)
    • La differenziazione dell’offerta nel Distretto di Terni (con ruoli distinti: l’Azienda ospedaliera per assicurare soprattutto prestazioni prioritarie e controlli di II livello; l’Azienda Sanitaria classi non prioritarie e controlli di I livello)
    • Un confronto continuo per una necessaria dinamicità del progetto e rispondenza ai bisogni della popolazione

 

  • INTERVENTI SPECIFICI NELLE QUATTRO AREE INDICATE
    • 1) Domanda di prestazioni sanitarie, identificando i reali bisogni di salute.
      • Si tratta di azioni a lungo termine finalizzate a riordinare il sistema ribadendo le regole prescrittive, prenotative ed erogative al fine di rendere più appropriata l’offerta rispetto alla domanda;
      • definire meglio le condizioni di erogabilità delle prestazioni, soprattutto quelle radiologiche cui è connesso anche un rischio specifico (è una condizione di erogabilità quella che risponde ad una evidenza scientifica ad esempio non è opportuno ripetere la MOC prima dei 18 mesi);
      • attivare altre griglie RAO per le prestazioni “che lo meritano”, ad esempio per la visita fisiatrica
      • mantenere separati i percorsi di urgenza-emergenza del Pronto Soccorso con i percorsi assistenziali di emergenza differibile (entro i 3 giorni)  che vanno invece garantiti dai servizi

 

  • 2) Offerta di prestazioni sanitarie, rispondendo ai bisogni di salute
    • offerta aggiuntiva per tutte le prestazioni che presentano appuntamenti oltre il 2014, circa 1.800 ore mensili di offerta aggiuntiva per:
      •  TAC ed RMN
      • Ecografie ed ecocolordoppler
      • Esame clinico strumentale della mammella
      • Endoscopie digestive
      • Visita e prestazioni cardiologiche
      • Visita e prestazioni oculistiche
      • Visita fisiatrica

l’offerta è aggiuntiva rispetto a quella già presente al CUP e serve a richiamare i pazienti che hanno appuntamenti oltre il 2014 e a dare nuovi appuntamenti preferibilmente entro i 30 gg.

 

Le azioni previste

 

  • incrementare l’offerta utilizzando  la tecnologia in maniera ottimale durante l’arco delle 12 ore
  • abbattere i tempi di  attesa per i primi accessi
  • assicurare in via preliminare un appuntamento nel bacino di residenza del cittadino
  • anticipare appuntamenti oltre l’anno, richiamando gli utenti e proponendogli un nuovo appuntamento
  • apertura degli ambulatori in orari aggiuntivi  sfruttando l’orario fino alle 22e attivando orari di apertura anche per il sabato e la domenica con alcune specificità, quali:
    • Ospedale di Foligno – TAC e RMN fino alle 22.00, ecodoppler sabato mattina
    • Ospedale di Spoleto - TAC e RMN fino alle 22.00, ecodoppler sabato mattina
    • Ospedale di Orvieto – TAC e RMN fino alle 22.00 e sabato mattina, Endoscopia il sabato mattina
    • Ospedale di Narni – TAC attiva h12 e sabato mattina anche in collaborazione con Azienda Ospedaliera di Terni

 

  • utilizzo delle apparecchiature di alta tecnologia h12  anche in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Terni.  Il protocollo di integrazione fra le due Aziende prevede l’utilizzo della TAC di Narni tutti i pomeriggi di cui uno coperto dai Radiologi  della USL e gli altri dai Radiologi della AO di Terni con il supporto del personale tecnico della USL. I Radiologi della AO di TR garantiscono turni pomeridiani anche in RMN a Spoleto.

 

  • garanzia dell’offerta di prestazioni aggiuntive  da parte di:
    • medici dipendenti e personale di supporto in regime di produttività aggiuntiva  
    • medici dipendenti dell’Azienda  Ospedaliera di Terni in regime di produttività aggiuntiva o in regime di convenzione fra Aziende con il supporto, se necessario, del personale della USL Umbria n. 2
    • contratti a tempo determinato per giovani medici specialisti inoccupati/disoccupati
    • contratti a progetto per giovani medici specialisti inoccupati/disoccupati
    • medici in convenzione con incremento di orario specifico o attivazione di ore aggiuntive

 

  • presa in carico dei pazienti, progetto attivo già dal 7 aprile 2014. Nessun utente torna più a casa perché non trova appuntamento. La richiesta viene trattenuta al CUP ed inviata al Back office del CUP per la presa in carico, ovvero recupera un appuntamento dalle cancellazioni oppure attiva prestazioni aggiuntive per consentire al paziente di fare una prestazione nei tempi utili. E’ stata attivata anche una collaborazione con il sistema del FARMACUP per prendere in carico le richieste, al pari del CUP aziendale.

 

  • liste di attesa informatizzate

 

  • re-call, incentivare il re-call, la chiamata automatica ai pazienti per confermare gli appuntamenti. Il numero delle prestazioni richiamate nel primo trimestre 2014 è stato pari a 13.604 di cui 1.052 (7,73%) sono state realmente cancellate e poi recuperate per altri appuntamenti - la disponibilità in overbooking con riutilizzo dei posti nel caso

 

  • implementare la cancellazione on demand, ovvero è il cittadino che telefona alla ASL e disdice

 

  • attivare il numero unico per la prenotazione telefonica, poi prenotazione on-line (la sperimentazione del numero unico è stata già avviata a Foligno)

 

  • percorsi diagnostici terapeutici per le malattie croniche I percorsi di prima applicazione in maniera omogenea saranno quelli per:
    • le patologie oncologiche
    • il diabete mellito
    • lo scompenso cardiaco
    • la BPCO
    • le patologie nefrologiche
    • gli interventi chirurgici ambulatoriali
    • percorso cataratta, percorso dialisi, litotrissia

 

 

  • attivare RAO e percorsi pediatrici

 

  • presa in carico dei pazienti da parte dei servizi con applicazione decalogo (cronoprogramma in corso per l’implementazione del ricettario elettronico in tutti i servizi)

 

 

 

  • 3) Sistemi di monitoraggio, controllo, valutazione
    • specifici corsi di formazioni per MMG, PLS , Specialisti dipendenti e Convenzionati, operatori CUP e Farmacup

 

  • collaborazione con le Associazioni dei consumatori anche finalizzata a   redigere un questionario di  customer satisfaction.

 

  • Predisposizione programma controlli su base trimestrale su tutti gli indicatori proposti:
    • ripetizione della prestazione diagnostica entro un intervallo temporale, rispetto delle condizioni di erogabilità e delle indicazioni prioritarie,
    • presenza del quesito diagnostico,
    • presenza della classe di priorità per le prestazioni soggette a RAO
    • sede strutturale di ripetizione dell’esame se diversa dalla sede del primo accesso,
    •  tasso di utilizzo giornaliero della strumentazione della diagnostica per immagini ed endoscopica
    • rilevazione della concordanza tra classe di priorità RAO,
    • condizioni di erogabilità e quesito diagnostico,
    • rilevazione della presenza del quesito diagnostico,
    • tempo di apertura delle agende di prenotazione in termini giornalieri e di orario

 

 

  • 4) Informazione e comunicazione ai cittadini e agli operatori del SSR

 

  • Implementare, in sede di revisione annuale della Carta dei servizi, lo specifico capitolo relativo alle prestazioni di specialistica ambulatoriale con informazioni puntuali sulla gestione delle liste attesa

 

  • curare in modo particolare, nell’ambito del Piano di comunicazione aziendale, la parte relativa alla comunicazione ed all’informazione ai cittadini sul tema delle liste di attesa

 

  • Implementare la pagina del portale aziendale dedicata ai tempi di attesa con un link dedicato alle Faq/domande frequenti, nel quale reperire, in modo semplice e diretto, tutte le informazioni relative all’erogazione delle prestazioni secondo le previsioni del Piano attuativo aziendale per il contenimento delle liste di attesa, sui modi ed sui tempi di erogazione delle prestazioni, i diritti ed i doveri dei cittadini ecc.

                                                                                                                                          

 

  • Pianificazione della campagna aziendale di informazione e comunicazione ai cittadini coordinata dal Servizio Aziendale Comunicazione e Relazioni Esterne  in armonia con il dettato regionale e per quanto possibile integrata con  quella dell’Azienda Ospedaliera di Terni.

 

Alla conferenza stampa hanno preso parte i direttori generali dell'Azienda Usl Umbria 2 e dell'Azienda Ospedaliera di Terni dr. Sandro Fratini e dr. Andrea Casciari, i direttori sanitari dr. Imolo Fiaschini e dr. Leonardo Bartolucci e il direttore del distretto Asl di Terni dr. Stefano Federici

 
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INTERVISTA CON I DUE DIRETTORI GENERALI (
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Ultimo aggiornamento: 07/07/2015