Siglato un Protocollo d'Intesa tra la Regione Umbria e il Comando Regionale dell'Umbria della Guardia di Finanza al fine di prevenire e contrastare condotte illecite nel settore della spesa sanitaria regionale








Il Protocollo d'Intesa tra la Regione Umbria e il Comando Regionale dell'Umbria della Guardia di Finanza ha lo scopo di rafforzare le azioni a tutela della legalità dell’azione amministrativa relativa all’utilizzo di risorse finanziarie pubbliche, con particolare riguardo alla spesa sanitaria regionale.

Tale obiettivo sarà perseguito promuovendo articolate e generali modalità di cooperazione interistituzionale tra la Regione Umbria e il Comando Regionale Umbria, tali da garantire più efficacemente le attività di prevenzione e repressione delle violazioni in tale comparto, oggetto di finanziamento pubblico, nazionale ed europeo, e la definizione delle misure volte a prevenire, ricercare e contrastare condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici nel settore della spesa sanitaria regionale ed, in particolare, con riferimento:

a. alle strutture convenzionate;

b. alle modalità prescrittive ritenute potenzialmente anomale di medicinali, protesi ed ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale;

c. alle autocertificazioni, su base reddituale, delle esenzioni dalla compartecipazione alla spesa sanitaria e delle fasce di reddito che determinano il pagamento di ticket aggiuntivi introdotti da norme regionali e/o nazionali;

d. all’acquisizione di beni, strumentazione e materiali, con particolare riferimento alle grandi apparecchiature sanitarie;

e. all’esercizio della libera professione medica;

f. ad altre aree di attività del Servizio Sanitario Regionale convenute fra le parti.

Con questo protocollo d'intesa, la Regione Umbria si impegna a mettere a disposizione della Guardia di Finanza dati, notizie, informazioni, analisi di contesto, ovvero può segnalare le misure e/o i contesti su cui ritiene opportuno siano indirizzate eventuali attività di analisi e approfondimento, fornendo, altresì, input informativi qualificati di cui sia venuta a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate, utili per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, oltre alle informazioni e notizie circostanziate, ritenute rilevanti per la repressione di irregolarità, frodi ed abusi di natura economico-finanziaria commessi, in particolare, nelle aree di intervento sopra richiamate.

Il Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza, nell'ambito dei propri compiti d'istituto, potrà utilizzare i dati e gli elementi acquisiti per orientare e rafforzare l'azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari in danno del bilancio della Regione Umbria, dello Stato e dell'Unione europea, e segnalerà alla Regione Umbria, laddove necessario per svolgimento dei compiti istituzionali della medesima e limitatamente alle informazioni necessarie per tali adempimenti, le risultanze emerse all'esito dei propri interventi.

La Regione Umbria, a sua volta, comunicherà alla Guardia di Finanza eventuali iniziative assunte e/o i provvedimenti conseguentemente adottati.

Di seguito la Deliberazione della Giunta Regionale dell'Umbria n. 437 del 2022 che approva e recepisce lo schema di Protocollo d'Intesa, consultabile nel secondo file.



 DGR Protocollo d'Intesa tra la Regione Umbria e il Comando Regionale dell'Umbria della Guardia di Finanza al fine di prevenire e contrastare condotte illecite nel settore della spesa sanitaria regionale


 Protocollo d'intesa Regione Umbria - Gdf






(A.T. 19.07.2022)

Ultimo aggiornamento: 19/07/2022