Gestione emergenza Covid-19, misure straordinarie e lavoro agile per il dipartimento Dipendenze



FOLIGNO, 21 marzo - Le misure straordinarie per il contrasto all’emergenza COVID-19 hanno determinato anche la scelta di misure altrettanto straordinarie per mantenere alta l’attenzione sul tema della dipendenza patologica con o sine substantia. Quanti lavorano nel contesto delle dipendenze sono consapevoli che i meccanismi compulsivi comportano la necessità di soddisfare “tutto e subito”.

Gli operatori del Dipartimento Dipendenze, in particolare quelli del Ser.D. di Foligno, hanno accolto la sollecitazione del direttore, Dr.ssa Sonia Biscontini, e si sono organizzati con i colleghi della Cooperativa “La Tenda” nel proseguire l’attività professionale attraverso smart working a decorrere dal giorno 18 Marzo 2020. A breve anche gli altri presidi del Dipartimento si adopereranno per promuovere la stessa modalità operativa.

Professionalità, Senso Civico, Solidarietà e Responsabilità sono le parole chiave del progetto di Lavoro Agile attivato da professionisti Psicologi, Assistenti Sociali ed Educatori che hanno messo a disposizione anche mezzi personali per proseguire l’attività professionale attraverso colloqui telefonici e via Skype, oltre a videoconferenze con le Comunità Terapeutiche ove sono inseriti gli utenti del Servizio. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo anche dall’utenza e dalle famiglie dei nostri pazienti.

Continua pertanto, nella consolidata modalità di lavoro secondo il criterio bio-psico-sociale, il contatto stretto tra e con tutta l’équipe, garantendo tutte le fasi di accoglienza, presa in carico e trattamento degli utenti, in continua connessione con i Medici e gli Infermieri tuttora impegnati presso la sede del Dipartimento Dipendenze, Ser.D. Foligno.


Il Direttore Dipartimento Dipendenze
Dr.ssa Sonia Biscontini




FOLIGNO, 26 marzo -

Prosegue ininterrotta l’attività frenetica del Dipartimento Dipendenze, come se nulla fosse.

Eppure, negli ambulatori dei Ser.D. di Foligno e di Spoleto presenziano solo gli Infermieri ed i Medici, impegnati nelle operazioni di routine indispensabili a garantire assistenza e continuità alle attività del Servizio. Il resto dei corridoi e delle stanze sono vuoti, silenziosi.

Nondimeno nell’etere l’attività freme. Colloqui psicoeducativi, di sostegno, psicoterapeutici individuali, di gruppo, familiari, riunioni dei singoli gruppi di lavoro, contatti e collegamenti con le comunità terapeutiche ed i Servizi del territorio viaggiano alla velocità del WEB.

Dal 18 marzo per il Ser.D. di Foligno, e dalla settimana successiva per gli  altri Ser.D., Psicologi, Assistenti Sociali ed Educatori lavorano in smart working: si incontrano regolarmente su Skype mantenendo lo stesso ritmo e la stessa intensità di sempre, contattano i pazienti e lavorano in questa nuova modalità a cui tutti siamo stati obbligati.

Le persone sono raggiunte nelle loro abitazioni, possono usufruire delle stesse attenzioni e della stessa cura che avevano quando venivano al Servizio, ma in un modo diverso, nuovo per tutti.

Il COVID 19 ci ha obbligato a trasformarci, ad evolverci in un modo che, lavorativamente parlando, non avremmo immaginato, obbligandoci ad un’alfabetizzazione digitale a cui nessuno aveva pensato prima. I pazienti giovani e giovanissimi non hanno trovato nulla di strano in questa forma di comunicazione. Ci ha stupito invece l’utenza un po' datata, che ha risposto immediatamente all’appello tecnologico partecipando sin da subito a tutte le attività proposte.

Efficienza, empatia e dedizione sono le stesse, ma passano su un altro livello, su un altro canale, quello della rete. Ovviamente tutte le attività svolte sono registrate sulla cartella informatica che ogni operatore può aprire da qualsiasi dispositivo, per cui tutte le prestazioni svolte sono tracciabili.

 
Il Direttore Dr.ssa Sonia Biscontini



         (A.T. 21.3.2020)


Ultimo aggiornamento: 26/03/2020