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Screening oncologici

Responsabile:
dr.ssa Annunziata Di Marco


Indirizzo: Distretto: Foligno - Subasio, via Aspromonte n. 8 - 06034 Foligno


Email: annunziata.dimarco@uslumbria2.it


Telefono: 0742-321889 / 321685 - 348 2887344


Descrizione del servizio

I programmi organizzati di screening oncologici costituiscono un Livello Essenziale di Assistenza (LEA) e sono considerati dalla comunità scientifica un’arma vincente per la lotta contro i tumori della cervice uterina, della mammella e del colon retto. Gli screening, offerti alla popolazione sana, prevedono controlli mirati a donne e uomini in specifiche fasce d’età. L’ 'obiettivo degli screening è quello di diagnosticare la malattia in fase precoce, quando cioè non sono ancora evidenti i sintomi. Gli screening consentono, dunque, di individuare le persone affette dalla malattia nella sua forma iniziale, migliorando l’efficacia delle cure e riducendo la mortalità I progetti prevedono la chiamata attiva della popolazione residente nel territorio con lettera personalizzata.
L’organizzazione degli screening è affidata al Centro Unico Screening Oncologici articolato in due nuclei operativi area nord e area sud che coprono rispettivamente i territori delle due ex ASL 3 e 4. (delibera Aziendale del DG n.266 del 26/03/2014 avente per oggetto “Screening Oncologici“ attuazione linee di indirizzo contenute nella DGR n 366/2013






I programmi di screening sono considerati dalla comunità scientifica l'arma vincente per la lotta contro i tumori della cervice uterina, della mammella e del colon retto. La storia naturale di tali tumori si può cambiare: riducendo i fattori di rischio ed adottando stili di vita sani; identificando il tumore in fase precoce, ovvero prima che dia sintomi aderendo alle campagne di screening. E' stato dimostrato che tali programmi non solo salvano numerose vite umane, ma aumentano la sopravvivenza e la qualità della vita.
L'obiettivo degli screening è quello di diagnosticare la malattia in una fase precoce, quando ancora non sono evidenti i sintomi, cioè individuare le persone che hanno la malattia nella fase iniziale, migliorando l'efficacia delle cure e riducendo la mortalità.

La Regione dell'Umbria, attraverso le sue aziende sanitarie, offre da molti anni programmi di screening gratuiti a tutta la popolazione che si trova nelle fasce d'età stabilite, ovvero gli screening per la prevenzione del carcinoma della mammella nelle donne tra i 50 e i 72 anni, del carcinoma della cervice uterina per le donne tra i 25 e i 64 anni e del carcinoma del colon retto per le donne e gli uomini tra i 50 e i 74 anni.

Come dimostrano i dati nazionali dell'Osservatorio Nazionale Screening, gli screening  in Umbria hanno raggiunto risultati in linea con gli standard nazionali garantendo ai cittadini coinvolti un percorso di qualità in tutte le sue fasi.

Il percorso di screening per giungere a una diagnosi definitiva è completamente gratuito

Gli screening sono svolti attraverso semplici test e hanno le seguenti caratteristiche:

arriva una lettera in cui viene fissato un appuntamento
l'appuntamento può comunque essere spostato

sono effettuati gratuitamente e senza impegnativa del medico di famiglia;
il risultato sarà comunicato per lettera presso la propria residenza o ad altro domicilio indicato dall'utente al momento del test.

Nei casi in cui siano richiesti ulteriori accertamenti, la persona viene invitata/chiamata a presentarsi presso la struttura specialistica di riferimento

E' importante sottolineare che nessun accertamento può dare la certezza dell'assenza di malattia, perciò è raccomandato di rivolgersi subito al medico curante nel caso in cui insorgano sintomi o disturbi nell'intervallo tra gli esami di screening: solo così la prevenzione sarà realmente efficace.


Campagna di prevenzione tumori collo dell'utero: vaccino anti - hpv, pap - test, HPV - test.

"Io mi proteggo", "guarda al futuro" e "pensa alla tua salute" sono i tre slogan, calibrati su altrettante fasce d'età, dagli 11 ai 64 anni, in cui si articola la campagna di comunicazione promossa dall'assessorato regionale alla sanità nell'ambito del programma di prevenzione dei tumori al collo dell'utero e di vaccinazione anti HPV.


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SCREENING MAMMOGRAFICO


Il tumore della mammella è la prima causa di morte per tumore tra le donne in Europa. L'esecuzione della mammografia ad intervalli regolari, nelle fasce di età a maggior rischio, consente di individuare precocemente la malattia ed in questo modo aumenta la possibilità di guarigione.

Il test impiegato per lo screening del tumore della mammella è la mammografia, cioè una radiografia delle mammelle. L'esame si esegue appoggiando le mammelle una per volta su un piano, dove vengono leggermente compresse. Le immagini sono acquisite in 2 proiezioni. L'esame di solito non è doloroso.

A tutte le donne di età compresa tra 50 e 72 anni è garantita una mammografia ogni 2 anni (più frequentemente se ritenuto opportuno in base all'esito). E' previsto un accesso facilitato agli eventuali esami diagnostici che si rendessero successivamente necessari.

Le donne di questa fascia di età ricevono periodicamente una lettera d'invito con l'appuntamento per l'esecuzione dell'esame di screening. 10 minuti ogni due anni: questo è il tempo da dedicare a se stesse per vivere una vita più serena.

Nella lettera d'invito dell'Azienda sono contenute tutte le indicazioni necessarie per effettuare il test: l'indirizzo del Servizio di Senologia più vicino e il recapito telefonico cui chiamare per comunicare un'eventuale indisponibilità e/o per avere ulteriori informazioni. Nel frattempo si consiglia di controllare il seno, con Autoesame, poiché alcune neoplasie possono comparire tra un esame mammografico e il successivo, e di rivolgersi al Medico Curante o al Servizio di Senologia per qualsiasi dubbio o informazione.



SCREENING DEL COLON RETTO

Il carcinoma del colon-retto colpisce l'ultima parte dell'intestino ed è in assoluto il tumore più frequente nella popolazione italiana, con circa 55.000 diagnosi stimate per il 2013

I tumori del colon retto, in fase iniziale, non danno sintomi. È scientificamente provato che l'esecuzione periodica di esami come la ricerca del sangue occulto fecale può salvare molte vite: si possono diagnosticare tumori allo stadio iniziale, e quindi più facilmente guaribili, o asportare polipi prima che diventino tumori.

Uno dei segni precoci di sviluppo della malattia può essere, infatti, il sanguinamento non visibile ad occhio nudo (sangue occulto nelle feci) e, attraverso un semplice test di laboratorio, è possibile avere indicazioni utili per intervenire con maggiore possibilità di guarigione.

Tutta la popolazione di età compresa tra 50 e 74 anni viene invitata, con lettera personalizzata, ad eseguire gratuitamente il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci utile per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto.

Con la lettera viene inviato il kit per la ricerca del sangue occulto e l'OPUSCOLO INFORMATIVO sulle modalità di raccolta, conservazione e riconsegna del campione di feci prelevato. La riconsegna del kit da parte del cittadino avviene attraverso il servizio postale, utilizzando l'apposita busta già predisposta e allegata all'invito. La risposta sarà trasmessa direttamente a casa

Quando il test è negativo (assenza di sangue nelle feci), l'invito a ripetere il test arriverà dopo due anni

I soggetti con esito positivo (presenza di sangue nelle feci) verranno invece invitati ad eseguire un esame di approfondimento cioè la colonscopia, che permette di esplorare tutta la superficie interna del grosso intestino e, in caso di necessità, di asportare piccoli polipi o piccole parti di tessuto a scopo diagnostico.

Può accadere che il risultato del test per motivi tecnici dia esito inadeguato; in questo caso verrà inviato un nuovo invito a ripetere l'esame.



SCREENING CERVICE UTERINA


Il tumore della cervice uterina colpisce il collo dell'utero ed è al secondo posto nel mondo tra i tumori femminili, dopo quello della mammella. Nei Paesi industrializzati è relativamente raro, grazie alla diffusione dello screening, che consente di individuare precocemente eventuali alterazioni che non possono essere diagnosticate con la sola visita ginecologica.
In Italia sia l'incidenza che la mortalità mostrano una riduzione nel corso del tempo. Si stima che nel corso della vita, il rischio di avere una diagnosi di tumore della cervice è del 6,2 per mille (1 caso ogni 163 donne

E' il primo tumore che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto come sicuramente causato da un'infezione virale dovuta ai Papilloma Virus umani (HPV), un gruppo di virus molto diffusi, alcuni dei quali (HPV 16 e 18) sono responsabili di oltre il 70% di tutti i tumori in questa sede.

L'infezione persistente con i Papilloma Virus 16 e 18 può causare, infatti, seppur raramente, un tumore della cervice uterina a partire da alterazioni cellulari, che nella maggior parte dei casi regrediscono spontaneamente ma in una piccola percentuale progrediscono fino a diventare un tumore invasivo. Generalmente il tempo che intercorre tra l'infezione e l'insorgenza delle lesioni precancerose è di circa cinque anni, mentre la latenza per l'insorgenza del carcinoma cervicale può essere di decenni. Per questo, la prevenzione del carcinoma è basata su programmi di screening, che consentono di identificare le lesioni precancerose e di intervenire prima che evolvano in carcinoma

La diffusione dell'infezione da HPV aumenta fino ai 25 anni di età, per poi regredire spontaneamente nell'80% delle donne, entro i 18 mesi successivi all'infezione.

Dopo i 35 anni è stato dimostrato che se l'infezione persiste tende a progredire e può provocare lesioni cellulari precancerose

A tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 34 continuerà ad essere offerto un Pap-test ogni tre anni, per individuare le lesioni del collo dell'utero in fase asintomatica.

Le donne di età compresa tra 35 e 64 anni saranno invitate a fare il test per la ricerca del DNA di Papilloma Virus Umano, chiamato test di screening con HPV primario, ogni cinque anni.

Sarà garantito l'accesso facilitato agli eventuali esami di approfondimento diagnostico che si rendessero successivamente necessari.

Eseguendo regolarmente i test di screening,  si possono identificare le alterazioni, curarle ed  impedire la comparsa del tumore.

Nella nostra regione, a partire dal 2009, anche alle donne tra i 18 e i 24 anni, che accedono spontaneamente presso le strutture pubbliche coinvolte nello screening, è offerto un Pap-test gratuito ogni tre anni, per garantire  un percorso di diagnosi e trattamento  appropriati  ed   evitare, per  questa fascia di età interventi   terapeutici inutili ed  invasivi.

Nella lettera d'invito dell'Azienda sono contenute tutte le indicazioni necessarie per effettuare il test: l'indirizzo del Servizio Consultoriale più vicino e il recapito telefonico cui chiamare per comunicare un'eventuale indisponibilità e/o per avere ulteriori informazioni.


A chi si rivolge

I progetti prevedono la chiamata attiva della popolazione residente nel territorio con lettera personalizzata secondo queste modalità:
- Screening per la prevenzione del tumore al seno: tutte le donne di età compresa tra 50 e i 74 anni, con periodicità biennale, ricevono una lettera di invito per eseguire una mammografia presso il servizio radiologico territoriale più vicino.
- Screening per la prevenzione del tumore del collo dell'utero: tutte le donne di età compresa tra 25 e 64 anni, ricevono una lettera d'invito per effettuare il test di screening presso la sede consultoriale più vicina. Le donne tra i 25 e i 30 sono invitate ad effettuare un Pap-test ogni tre anni, le donne tra 31 ed i 64 anni sono invitate a fare il test per la ricerca del Dna di Papilloma Virus Umano, chiamato test di screening con HPV primario, ogni cinque anni.
- Screening per la prevenzione del tumore del colon retto: tutti i cittadini residenti di età compresa tra i 50 e i 74 anni, ricevono una lettera con periodicità biennale, per effettuare la ricerca del sangue occulto fecale.


Elenco prestazioni

Il percorso di screening per giungere a una diagnosi definitiva è completamente gratuito

Gli screening sono svolti attraverso semplici test e hanno le seguenti caratteristiche:
• arriva una lettera in cui viene fissato un appuntamento
• l'appuntamento può comunque essere spostato
• sono effettuati gratuitamente e senza impegnativa del medico di famiglia;
• il risultato sarà comunicato per lettera presso la propria residenza o ad altro domicilio indicato dall'utente al momento del test.


Dove e quando


SCREENING MAMMOGRAFICO 
Le donne possono far riferimento in base ai territori di appartenenza ai seguenti numeri telefonici:
Foligno, Spoleto, Valnerina N. Verde 800 118024 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00
Terni, Orvieto, Narni - Amelia 0744 - 204856 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00



SCREENING CERVICE UTERINA
Le donne possono far riferimento in base ai territori di appartenenza ai seguenti numeri telefonici:
Foligno, Spoleto, Valnerina N. Verde 800 118024 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00
Terni, Orvieto, Narni-Amelia, Tel. 3452252295 dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 12.30



SCREENING COLON RETTO
I cittadini possono far riferimento in base ai territori di appartenenza ai seguenti numeri telefonici:
Foligno, Spoleto, Valnerina N. Verde 800 118024 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00
Terni, Orvieto, Narni-Amelia, Tel. 0744 - 204348 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00


Prenotazioni

L’accesso alle prestazioni è garantito dagli inviti programmati


Referenti


Responsabile dr.ssa Annunziata Di Marco
CENTRO SCREENING AREA NORD Tel. 0742-339585 dal lunedì al venerdì ore 09.00 - 13.00
TERRITORI DISTRETTI di Foligno, Spoleto, Valnerina
Via del Campanile 12 D


Responsabile dr.ssa Rosa Corvetti
CENTRO SCREENING AREA SUD Tel. 0744 - 204348 dal lunedì al venerdì ore 09.00 - 13.00
TERRITORI DISTRETTI DI Terni, Orvieto, Narni – Amelia
(Terni -via Donato Bramante 37)



Ultimo aggiornamento: 23/01/2018