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Vaccinazioni

Descrizione del servizio


NOVITÀ IN TEMA DI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

ALLEGATO 1 MODULO AUTOCERTIFICAZIONE VACCINAZIONI

SEDI E ORARI CENTRI VACCINALI AREA NORD (DISTRETTI FOLIGNO, SPOLETO, VALNERINA)

SEDI E ORARI CENTRI VACCINALI AREA SUD (TERRITORIO PROVINCIALE DI TERNI, DISTRETTI DI TERNI, NARNI-AMELIA. ORVIETO)

DECRETO VACCINI, LE NUOVE CIRCOLARI OPERATIVE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

SERVIZI DI IGIENE E SANITA' PUBBLICA AZIENDA USL UMBRIA 2




LE NOVITÀ IN TEMA DI VACCINAZIONI OBBLIGATORIE

Con la legge n. 119 del 31/7/2017, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”, sono
state introdotte nuove disposizioni in materia di prevenzione vaccinale e di estensione
dell'obbligatorietà, con l’obiettivo di migliorare i livelli di copertura vaccinale raggiunti negli ultimi
anni in Italia.

In Italia erano già obbligatorie le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B,
ma, con l’entrata in vigore della legge 119/2017, sono diventate obbligatorie per l’accesso alle
scuole di diverso ordine e grado, anche quelle contro la pertosse, l’Haemophilus Influenzae tipo
B, il morbillo, la parotite, la rosolia, la varicella.

Quindi, per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni, italiani e stranieri presenti sul territorio
nazionale, sono obbligatorie e gratuite, in base alle indicazioni previste dal Piano Nazionale di
Prevenzione Vaccinale, le seguenti vaccinazioni:

per i nati dal 2001 al 2016

 Anti-poliomielitica
 Anti-difterica
 Anti-tetanica
 Anti-epatite B
 Anti-pertosse
 Anti- Haemophilus Influenzae tipo B
 Anti-morbillo
 Anti-rosolia
 Anti-parotite

per i nati dal 2017


 Anti-poliomielitica

 Anti-difterica
 Anti-tetanica
 Anti-epatite B
 Anti-pertosse
 Anti-Haemophilus Influenzae tipo B
 Anti-morbillo
 Anti-rosolia
 Anti-parotite
 Anti-varicella (*)


(*) La vaccinazione contro la varicella, che è obbligatoria per i nati dall'anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell'anno di età, pertanto da gennaio 2018 le aziende USL spediranno gli inviti specifici.

Non viene richiesto invece alcun certificato prima dell’accesso alle scuole per le le altre quattro
vaccinazioni fortemente raccomandate dal Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale che
verranno comunque offerte attivamente e gratuitamente ai nuovi nati: le vaccinazioni antimeningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco, anti-rotavirus.

DISPOSIZIONI PER L’ANNO SCOLASTICO 2017/2018

In base a quanto stabilito dalla L.119/2017 e secondo le indicazioni delle circolari esplicative del
Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, gli adempimenti prevedono tempi diversificati a seconda dell’età del bambino e delle scuole alle quali viene iscritto.

SCADENZE
Entro il 10 settembre 2017:
• per i bambini nati dal 2012 al 2017, deve essere presentata ai servizi educativi e alle scuole
per l'infanzia, incluse quelle private non paritarie, idonea documentazione o
autocertificazione che attesti l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste per l’età.
• In alternativa, è possibile produrre:
idonea documentazione medica che attesti:
 l'esonero per immunizzazione naturale se la malattia è stata contratta,
 l'omissione per motivi di salute,
 il differimento della vaccinazione per condizioni cliniche che controindichino
temporaneamente la vaccinazione,
oppure documentazione che attesti:
 l'avvio del percorso di recupero delle vaccinazioni con formale richiesta di
vaccinazione all'Azienda USL competente (prenotazione dell'appuntamento).

Pertanto non possono essere ammessi ai servizi educativi e alle scuole dell’infanzia (nidi e
scuole materne), i bambini nati dal 2012 al 2017 per i quali non venga presentata la
documentazione richiesta, che risultano non essere in regola con le vaccinazioni obbligatorie.

Entro il 31 ottobre 2017:

per i ragazzi da 6 a 16 anni , nati dal 2001 al 2011, deve essere presentata la medesima
documentazione richiesta (autocertificazione o certificazione avvenute vaccinazioni, l'omissione
definitiva o il differimento temporaneo per particolari condizioni cliniche, l'esonero per malattia
pregressa o l'avvio del percorso di recupero) per l’accesso alla scuola primaria, secondaria di
primo grado, secondaria di secondo grado e ai centri di formazione professionale.

In questo secondo caso i non vaccinati possono frequentare la scuola in quanto la mancata
presentazione della documentazione richiesta non preclude l'ammissione: tuttavia i genitori o i
tutori legali sono passibili di sanzioni pecuniarie.

Entro il 10 marzo 2018
Coloro che, entro il 10 settembre 2017 o il 31 ottobre 2017, abbiano presentato la dichiarazione
sostitutiva resa ai sensi del DPR 28/12/2000 n. 445 (autocertificazione), utilizzando il modulo
previsto dalle circolari ministeriali (Allegato1), dovranno comunque presentare la
documentazione richiesta entro il 10 marzo 2018.

COME ACQUISIRE LA DOCUMENTAZIONE
AL FINE DI SEMPLIFICARE LE PROCEDURE E FACILITARE LE FAMIGLIE, STANTE L’IMMINENTE
APERTURA DELLE SERVIZI EDUCATIVI E ALLE SCUOLE PER L'INFANZIA, LE AZIENDE USL
DELL’UMBRIA PROVVEDERANNO, NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE, ALL’INVIO DELLA
DOCUMENTAZIONE1 CHE ATTESTI LA REGOLARE EFFETTUAZIONE DELLE VACCINAZIONI
OBBLIGATORIE PREVISTE PER L’ETÀ, AI GENITORI DEI BAMBINI NATI DAL 2011 AL 2017.
NELLA FASE IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA (DOPO IL 10 SETTEMBRE) LE AZIENDE
PROVVEDERANNO A INVIARE RACCOMANDATE CON RR PER INVITARE I GENITORI A SOTTOPORRE ALLA VACCINAZIONI I BAMBINI CHE NON RISULTANO IN REGOLA per l’ammissione ai servizi educativi e alle scuole per l'infanzia e che nel frattempo non si siano presentati agli ambulatori vaccinali. Nella stessa raccomandata sarà evidenziata la possibilità di segnalare da parte dei genitori eventuali impedimenti alla vaccinazione attraverso la certificazione del medico curante.

Motivi di esonero, omissione, differimento delle vaccinazioni:
▪ Sono esonerati dall'obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto
la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell'analisi sierologica.
Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere:
▪ omesse in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in
presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia
▪ differite temporaneamente quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via
temporanea in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di
famiglia che sconsiglino temporaneamente la vaccinazione
UGUALMENTE VERRÀ TRASMESSA PER POSTA, AI GENITORI O AI TUTORI LEGALI DEI RAGAZZI
NATI DAL 2001 AL 2011, LA DOCUMENTAZIONE DI REGOLARITÀ O L’INVITO PER I NON
ADEMPIENTI, A PARTIRE DAL MESE DI SETTEMBRE ED ENTRO IL 31 OTTOBRE 2017.


COME VACCINARSI
Per prenotare una vaccinazione è possibile rivolgersi all'Azienda USL competente, presso gli indirizzi e i recapiti dei servizi sopra riportati per le vaccinazioni indicate.

SANZIONI
In caso di mancata effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie è prevista una sanzione
amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro. Non incorrono nella sanzione i
genitori/tutori/affidatari che provvedono, nei termini indicati dall'Azienda USL all'atto della
contestazione, a far somministrare al minore la vaccinazione (o la prima dose del ciclo vaccinale), a condizione che il completamento del ciclo previsto per ciascuna vaccinazione obbligatoria avvenga nel rispetto della tempistica stabilita dalla scheda vaccinale per età.

MINORI NON VACCINABILI PER PARTICOLARI CONDIZIONI DI SALUTE
La legge dispone che i minori non vaccinabili per particolari condizioni di salute documentate, siano inseriti, di norma, in classi costituite da minori vaccinati o immunizzati naturalmente.
Entro il 31 ottobre di ogni anno, (a partire dall’anno scolastico 2018/2019) saranno segnalate
all'Azienda USL competente, le classi nelle quali sono presenti più di due minori non vaccinati.

ADEMPIMENTI PER GLI OPERATORI SANITARI E SCOLASTICI
Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge gli operatori scolastici, sanitari e socio sanitari,
devono presentare agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie di competenza, una dichiarazione
resa ai sensi del DPR 445 28/12/2000, comprovante la propria situazione vaccinale.



VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS

Nel 2008 ha preso il via la campagna di vaccinazione contro il Papilloma virus umano (HPV), prevista dal Ministero della Salute. Il Papilloma virus è responsabile di un’ infezione genitale e alcuni tipi di questo virus possono causare il cancro del collo dell’utero. La vaccinazione è più efficace se somministrata prima dell’inizio dell’attività sessuale; infatti serve a prevenire le infezioni, ma non a curare quelle già in atto; nelle donne che hanno già avuto rapporti sessuali e che potrebbero essersi già infettate, l’efficacia è minore.

La vaccinazione non sostituisce il pap-test che permette la diagnosi precoce del cancro del collo dell’utero.
Le ragazze di 12 anni vengono invitate, tramite lettera dell’Azienda Sanitaria, a rivolgersi al PES di appartenenza per effettuare la vaccinazione. Le ragazze di altre età, fino a 25 anni, con la richiesta del Medico di Medicina Generale, possono effettuare il test al PES pagando un contributo. Le donne maggiori di 25 anni pagano completamente il vaccino.



VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

La vaccinazione antinfluenzale è utile, gratuita, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, per le seguenti categorie:

a) Soggetti di età superiore o uguale ai 65 anni;

b) Soggetti di età superiore a 6 mesi e inferiore a 65 anni affetti da malattie croniche a carico dell'apparto respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva; malattie dell'appartato cardiocircolatorio comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; insufficienza renale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immonosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie; epatopatie croniche);

c) Bambini ed adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di REYE in caso di infezione influenzale;

d) Donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;

e) Individui di qualunque età ricoverati in strutture per lungodegenti;

f) Medici e Personale sanitario di assistenza;

g) Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;

h) Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo;

i) Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

La vaccinazione antinfluenzale viene effettuata negli ambulatori del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta.
E' comunque garantita la somministrazione nei centri vaccinali dell'Azienda Usl Umbria 2 sopra riportati.



Ultimo aggiornamento: 27/10/2017