Ospedale "San Giovanni Battista" di Foligno
Il Maestro Luca Giuliani, pianista, compositore e insegnante di pianoforte, è stato paziente della SSD di Oncologia del PO di Foligno, preso in carico all’età di 56 anni. La diagnosi di una neoplasia maligna, particolarmente aggressiva, è stata formulata presso l’Unità Organica Complessa di Anatomia Patologica dell’Azienda Sanitaria USL Umbria 2 alla fine di ottobre 2024. Ha concluso la sua esistenza terrena il 19 giugno 2025.
La forza e la determinazione con le quali il Maestro ha recepito la notizia della malattia, insieme alla moglie, la Dott.ssa Nicoletta Barnocchi, hanno impressionato il Medico Anatomopatologo affidatario del caso. “Prendiamo atto e adesso affrontiamo tutto”: le parole pronunciate dal Maestro in quell’occasione, seguite, subito dopo, dall’invito vibrante e premuroso, al suo concerto Candle Light presso l’Auditorium San Domenico di Foligno, tenutosi a un mese dalla diagnosi. Un concerto incisivo, indelebile, un’ondata di energia pura, un travolgente effetto catartico; il talento, la maestria, la passione, la sensibilità, la generosità del Maestro rendevano davvero unica la sua musica. Nell’occasione di quel concerto e negli altri che poi seguirono, il Medico ha potuto conoscere più a fondo l’uomo-paziente Luca Giuliani, una figura di spessore, conosciuto, amato e apprezzato, la sua bella famiglia e la comunità unita di amici, allievi ed estimatori che lo circondava.
Durante tutto il tempo della malattia, senza mai abbattersi, Luca ha continuato ad esprimere al meglio il proprio potenziale, a progettare e a costruire; è rimasta immutata la sua propensione ad aiutare chi incontrava a realizzarsi, a scoprire i propri talenti, a fare uscire il meglio di sé. Maestro di vita, non solo di pianoforte, un campione di umanità con un denso bagaglio valoriale, capace di leggere con delicatezza e senza pregiudizi dentro l’anima, di accogliere e valorizzare chi lo incontrava.
Pianista d’eccellenza e artista generoso, ha continuato fino alla fine ad accompagnare i suoi allievi e a esibirsi anche quando le forze venivano meno.
Con rara sensibilità umana e sociale ha offerto la sua arte in numerose collaborazioni con Associazioni diverse, in particolare di Malati, a scopo di beneficenza.
Ha vissuto un tempo quantitativamente breve, Chronos, ma qualitativamente pieno e intenso, Kairos, puntando alla “misura alta della vita” (cf GIOVANNI PAOLO II, Novo Millennio Ineunte, n. 31), con coerenza, amore per il prossimo e dedizione.
Luca Giuliani è stato luce e bellezza, una bellezza intesa come forza etica e spirituale, capace di attraversare anche la croce e il dolore.
Una persona davvero speciale. E’ bastato un solo incontro di neppure un’ora con l’allora Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino - Foligno, S.E.R. l’Arcivescovo Mons. Domenico Sorrentino, un paio di settimane prima del trapasso, perché lo stesso gli dedicasse il suo ultimo libro “Il cuore nascosto del cantico. Da sora Morte a frate Sole, san Francesco e le strofe del Vescovado”, edito da Mondadori: “A Luca Giuliani, pianista innamorato, che nell’unico nostro incontro, poco prima del suo spiccare il volo verso l’eternità, mi ha impresso il segno di un’amicizia da sempre e per sempre”.
L’intitolazione nasce quale manifestazione di immensa gratitudine per il buono, il bello e il bene che ha saputo dispensare nella sua vita e per la testimonianza profondamente edificante della straordinaria dignità con la quale ha affrontato la malattia.
Dedicare un ricordo tangibile al Maestro significa custodire il suo esempio e mantenere viva l’attenzione sulla sofferenza dei pazienti, delle loro famiglie e dei loro cari, in particolare di quelli oncologici, trasformando il dolore in condivisione e memoria collettiva.
L’iniziativa si inserisce nelle linee strategiche aziendali volte a definire e attuare percorsi di cura centrati sulla Persona, intendendo l’Umanizzazione delle cure come obiettivo trasversale integrato nei criteri di qualità, vuole contribuire a rinsaldare il rapporto di fiducia tra cittadinanza, pazienti, Associazioni dei Malati e Servizio Sanitario Nazionale.
L’intitolazione rappresenta, inoltre, un’opportunità per promuovere la conoscenza dell’attività dei Servizi di Anatomia Patologica, snodo fondamentale nel percorso di diagnosi e cura.
Maestro Luca Giuliani – Note Biografiche
Il Maestro Luca Giuliani (1968–2025) è stato un pianista, compositore e didinsegnante di pianoforte di straordinaria sensibilità. La sua cifra stilistica si è distinta per una rara capacità di spaziare con naturalezza dalla musica classica al blues, fino al jazz e al ragtime, unendo un eclettico talento compositivo a una profonda e inclusiva visione dell'insegnamento musicale.
Formazione e debutto
Nato il 21 settembre 1968 a Foligno, dove cresce e si radica costruendo la propria famiglia con la moglie Nicoletta e i figli Gianmarco e Gemma, Luca Giuliani manifesta sin dalla tenera età un talento precocissimo: inizia lo studio del pianoforte a soli cinque anni e muove i primi passi nella composizione già nel biennio 1976-77.
Completa la propria formazione presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, dove matura la sua identità di compositore e interprete.
Il debutto ufficiale come autore avviene il 27 maggio 1994 al Teatro Supercinema di Foligno con il concerto “Un Uomo”, che inaugura una brillante e poliedrica attività concertistica e le prestigiose collaborazioni artistiche.
Il 1995 segna l'inizio di prestigiose collaborazioni con grandi nomi della musica italiana e internazionale: si esibisce in un raffinato Duo Acustico “Clarinetto-Piano” al fianco di Lucio Dalla.
Negli anni successivi partecipa al Festival Internazionale per la Pace ad Assisi, presenta il progetto “Ragtime Piano” e calca il prestigioso palcoscenico di Umbria Jazz.
Spinto da un profondo spirito di condivisione, dà vita al progetto “Lu carrittu”: un vero e proprio palcoscenico itinerante ricavato da un carrello d’appendice per trasportare il suo pianoforte verticale con il quale viaggia in tournée toccando Bologna, Aosta e Lione, fino a stabilirsi per un anno a Parigi. Nella capitale francese vive un'intensa stagione artistica, suonando di giorno nelle piazze più romantiche della città e la notte negli storici club jazz parigini.
La maturità artistica
Rientrato in Italia, nel dicembre 2007 tiene un acclamato concerto di Ragtime Piano all’Auditorium San Domenico di Foligno. Nel maggio 2008, al Teatro Politeama, presenta lo spettacolo “Charlie Chaplin e Buster Keaton presentano Luca Giuliani”, un suggestivo omaggio alle improvvisazioni pianistiche nei saloon dell'epoca del cinema muto.
La sua attività di compositore tocca il culmine con l'opera “Le Porte”, che cattura l'attenzione del celebre compositore nordamericano Jack Lenz (autore della colonna sonora del film “The Passion” di Mel Gibson).
Lenz lo sceglie come arrangiatore e lo invita ad aprire il suo concerto “Jack Lenz in concert” nell’ottobre 2015, dove Giuliani esegue il suo brano “Antitesi”.
Negli anni successivi si susseguono collaborazioni artistiche di grande rilievo:
Bernardo Lanzetti (PFM): una collaborazione duratura nata nel 2016.
Iskra Menarini: storica vocalist di Lucio Dalla, nel 2017.
Mogol: apre nel gennaio 2020 la serata dell'evento “Mogol incontra Mogol”.
Susanna Rigacci: iconica voce solista del Maestro Ennio Morricone, con cui avvia un importante sodalizio nel 2022.
Sara Lupparelli e Byron Torres: campioni europei di Tango Escenario 2022, con cui collabora stabilmente per la creazione di spettacoli ed eventi coreutici.
Nel marzo 2017 pubblica l'album “Tutto scorre”, presentato all'Auditorium di Foligno. Tra il 2023 e il 2025 porta in scena i format “Giuliani and Friends”, “Movies Themes Piano”, “A white Rose” e i suggestivi concerti a lume di candela “Oltre Luce” e “Oltre Luce 2.0”, fino all'ultimo concerto di piano solo “Mountain Beat”, il 15 giugno 2025, presso l'Eremo di Santa Maria in Giacobbe a Pale.
L'impegno sociale e il progetto "Lezioni di Piano"
Uomo di grande generosità, il Maestro ha costantemente donato la sua musica a sostegno di cause benefiche e solidali in Umbria, in particolare a favore delle Associazioni di Malati e per la tutela degli animali, ricevendo prestigiosi riconoscimenti formali da Confindustria Umbria e il Premio Mariposa.
Nel 2016 fonda la sua Scuola Musicale basata sul format innovativo “Lezioni di Piano” (giunto all'11ª edizione). La sua metodologia didattica si fonda sull'idea che lo studio del pianoforte non debba essere un privilegio per pochi eletti ma un percorso accessibile a chiunque, a qualsiasi età e livello. Con questo progetto ha creato una vera e propria comunità inclusiva, capace di valorizzare il talento espresso da ogni singolo allievo e di far dialogare i principianti con musicisti professionisti.
Il Maestro amava riassumere la sua missione pedagogica con queste parole:
“Sono orgoglioso di aver creato una realtà che permetta a qualsiasi allievo, grande o piccino, di poter condividere la gioia, la magia, il viaggio di questa potenza invisibile che si chiama Musica, che è di tutti e a tutti va donata”.
L'eredità
Il Maestro Luca Giuliani si è spento prematuramente il 19 giugno 2025, a soli sette mesi dalla diagnosi di una grave malattia. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità; le esequie sono state celebrate nella Cattedrale di San Feliciano a Foligno.
Al fine di custodire, valorizzare e dare continuità alla sua straordinaria eredità artistica, umana e valoriale, l'11 gennaio 2026 è stata ufficialmente fondata l’Associazione Culturale Musicale Luca Giuliani.
Nel marzo 2017 pubblica l'album di inediti “Tutto scorre”, presentato all'Auditorium di Foligno. Tra il 2023 e il 2025 porta in scena i format “Giuliani and Friends”, “Movies Themes Piano”, “A white Rose” e i suggestivi concerti a lume di candela “Oltre Luce” e “Oltre Luce 2.0”, fino all'ultimo toccante concerto in piano solo “Mountain Beat” (maggio 2025) presso l'Eremo di Santa Maria in Giacobbe a Pale.