CERCA UN SERVIZIO

Assistenza farmaceutica

Descrizione del servizio

Il farmaco è un indispensabile strumento di salute che tuttavia deve essere usato solo quando è strettamente necessario. Un uso inappropriato di questa importante risorsa, infatti, non solo può essere dannoso ma comporta un inutile aggravio di spesa.

Tutti i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno diritto all’assistenza farmaceutica.

L’erogazione dei farmaci avviene mediante la rete delle farmacie aperte al pubblico o, in determinate situazioni (es. dimissione dal ricovero ospedaliero, assistenza domiciliare) e per alcune categorie di medicinali che richiedono un controllo ricorrente del paziente da parte delle strutture specialistiche, è prevista la distribuzione diretta da parte delle farmacie ospedaliere o dei servizi farmaceutici delle Aziende USL.


I Farmaci

I farmaci sono suddivisi in classi,in base alla concedibilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) :

farmaci di fascia A (farmaci essenziali e per patologie croniche), a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale (fatto salvo il pagamento di un ticket; vedi il paragrafo “Il ticket”), forniti ai cittadini dietro presentazione di ricetta medica redatta sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale.
Per alcuni farmaci di fascia A la prescrizione è vincolata ad una determinata diagnosi e/o alla redazione di un piano terapeutico di un medico specialista che operi in una struttura pubblica. Alcuni farmaci di fascia A sono inclusi nel PHT (Prontuario della distribuzione diretta per la continuità assistenziale tra ospedale e territorio). Per la quasi totalità di questi farmaci è stata attivata a livello regionale la Distribuzione per Conto (DpC) effettuata dalle farmacie convenzionate.


farmaci di fascia C, a totale carico del cittadino. Sono esenti dal pagamento dei farmaci
di fascia C:
- i pensionati di guerra titolari di pensione diretta vitalizia;
- le vittime del terrorismo con un’invalidità permanente pari o superiore all’80%;
- i soggetti ai quali è stato riconosciuto il diritto all’esenzione per malattie rare.


farmaci di fascia H, di esclusivo uso ospedaliero. Questi farmaci possono essere utilizzati solo in ospedale oppure essere distribuiti direttamente dalle aziende sanitarie pubbliche a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.


I farmaci generici - equivalenti

I farmaci equivalenti sono medicinali che contengono lo stesso principio attivo e nella stessa concentrazione di un farmaco di marca non più coperto da brevetto. Hanno uguale qualità, efficacia e sicurezza del farmaco corrispondente ma hanno un costo inferiore almeno del 20% perché, essendo scaduto il brevetto che consentiva la produzione in esclusiva alla ditta che li aveva “scoperti” per prima, anche altre aziende possono produrli. Il risparmio che si genera dall’utilizzo dei medicinali equivalenti consente al Servizio Sanitario Regionale di garantire a tutti i cittadini nuovi farmaci
innovativi, anche molto costosi.

Per i farmaci non a carico del Servizio sanitario nazionale, la scelta
del farmaco equivalente può comportare una riduzione della spesa da parte del cittadino.

COME
Il farmaco equivalente ha le stesse modalità di prescrizione della corrispondente specialità medicinale.
Quando viene prescritto in regime di Servizio Sanitario Nazionale (SSN), viene erogato dal farmacista con gli stessi criteri della specialità medicinale da cui deriva.
Il farmacista può, inoltre, sostituire il farmaco equivalente prescritto dal medico purchè quest’ultimo non abbia apposto sulla ricetta la scritta “farmaco non sostituibile” e ovviamente il paziente sia d’accordo.
Quando il medico appone la non sostituibilità del farmaco prescritto o quando il paziente non accetta la sostituzione proposta dal farmacista, la differenza di prezzo tra il medicinale dispensato e quello massimo di rimborso è a carico del paziente (ad eccezione degli invalidi di guerra titolari di pensioni vitalizie).

Per quanto riguarda, invece, i farmaci di fascia C, a totale carico del paziente, il farmacista è tenuto ad informare l’acquirente dell’esistenza di un farmaco equivalente meno costoso e può consigliare la sostituzione, a meno che il medico non abbia riportato sulla ricetta la dicitura “farmaco non sostituibile”.


Distribuzione diretta di farmaci da parte dell’ASL

L’ASL fornisce direttamente e a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale: medicinali e dispositivi medici per soggetti affetti da fibrosi cistica, talassemia, emofilia e particolari patologie (vescica neurologica, uroenterostomie, malattie neoplastiche, ecc.); medicinali per soggetti affetti dalle malattie rare identificate a livello nazionale e regionale; medicinali inseriti nel PHT per i quali non è stata attivata la Distribuzione per Conto; medicinali di fascia H; medicinali dopo la dimissione da ricovero ospedaliero o alla visita specialistica, limitatamente al primo ciclo di terapia; medicinali e dispositivi medici destinati a utenti “fragili” indicati dal medico di famiglia.

COME
Per accedere al servizio di Distribuzione Diretta presso i punti di distribuzione, è necessario presentare il piano terapeutico, rilasciato da strutture specialistiche pubbliche o private accreditate insieme alla ricetta del medico di famiglia.

DOVE
Sportello di Terni via D. Bramante: 8,30 - 13,30 dal lunedì al venerdì, il martedì anche il pomeriggio dalle 15,00 alle 17,00

Sportello distribuzione diretta 1° ciclo c/o Az. Ospedaliera di Terni: 10,00-14,00 dal lunedì al venerdì - Il sabato dalle 10,00 alle 13,00

Farmacia Interna Ospedale di Narni: il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13

Farmacia Interna Ospedale di Amelia: il martedì dalle 9 alle 13.30

Farmacia Interna Ospedale di Orvieto: dal lunedì al sabato dalle 11 alle 14

Farmacia interna Ospedale di Foligno: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 15

Farmacia interna Ospedale di Spoleto: dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 13,30

Farmacia interna Ospedale di Norcia: lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 13, giovedì dalle 15 alle 17,30


Ossigenoterapia

La ASL fornisce direttamente e in modo gratuito:
ossigeno liquido a persone affette da insufficienza respiratoria cronica in ossigenoterapia a lungo termine;
ossigeno liquido e gassoso per persone in Assistenza domiciliare integrata (ADI).

COME
Per l’ossigeno liquido è necessaria la prescrizione di uno specialista pneumologo di una struttura pubblica. Per l’ossigeno gassoso è necessaria la prescrizione del medico di famiglia o del pediatra di libera scelta.
La fornitura diretta di ossigeno è effettuata a domicilio dalla ditta autorizzata, la fornitura di ossigeno gassoso per le persone non in Assistenza domiciliare integrata è effettuata dalle farmacie aperte al pubblico.


Il Ticket sui farmaci

In Umbria il Ticket sui farmaci è proporzionato al reddito familiare lordo fiscale, come risultante nella dichiarazione dei redditi e come autocertificato dal cittadino. Esso è costituito dal cumulo dei redditi del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico. L'eventuale evasione del Ticket su dichiarazione non vera, comporta il recupero degli importi non pagati per le prestazioni erogate e la trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria per l'applicazione delle sanzioni previste.

Quota per confezione Fasce di reddito autocertificazione Codice Reddito
0 euro 0 - 36.151,98 euro R1
1 euro fino ad un massimo di 2 euro per ricetta 36.151,99- 70.000 ero R2
2 euro fino ad un massimo di 4 euro per ricetta 70.000,01 - 100.000 euro R3
3 euro fino ad un massimo di 6 euro per ricetta Oltre 100.000 euro

Sono esenti dal pagamento del ticket sui farmaci

Tutti gli assistiti con reddito lordo familiare fiscale non superiore a € 36.151,98;

Assistiti affetti da patologie croniche e invalidanti individuate dai Decreti del Ministero della Sanità 329/1999 e 296/2001 e i pazienti affetti da malattie rare individuate dal Decreto del Ministero della Sanità 279/2001, limitatamente ai farmaci correlati alla patologia di esenzione;

Invalidi di guerra e i deportati in campi di sterminio titolari di pensione vitalizia;

Invalidi per servizio;

Invalidi civili al 100%;

Grandi invalidi per lavoro;

Infortunati sul lavoro per il periodo dell'infortunio o affetti da malattie professionali,
limitatamente all'erogazione dei farmaci prescritti per il trattamento delle conseguenze
dell'infortunio e al periodo dell'infortunio stesso;

Danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati,
limitatamente all'erogazione dei farmaci necessari per la cura delle patologie previste dalla legge 210/1992;

Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e familiari;

Ciechi e sordomuti

Sono inoltre esenti dal pagamento del ticket i cittadini stranieri in possesso dello status di rifugiato o titolari di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria o per motivi umanitari presenti sul
territorio. L’attestato di esenzione ha validità di 6 mesi (eventualmente prorogabile per altri 6 mesi) e dovrà essere rilasciato dall’USL presso la quale il cittadino straniero ha eletto il domicilio.


COME

I cittadini aventi diritto all’esenzione per reddito possono in qualunque momento ottenere l’esenzione presentando un modulo, da compilarsi in autocertificazione, agli sportelli della propria USL di appartenenza. Chi usufruisce già di un’esenzione parziale per patologia e ha un reddito familiare annuo inferiore a 36.151,98 euro può presentare il modulo per l’esenzione totale.

Per fruire dell’esenzione per patologia o per condizione invalidante, le modalità variano a seconda della categoria. Per informazioni è possibile rivolgersi al proprio medico di famiglia o alla propria Usl



Ultimo aggiornamento: 01/03/2017