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Esenzioni Ticket

Descrizione del servizio

L'esenzione ticket consiste nella possibilità del cittadino di esercitare il diritto all'esonero dal pagamento della partecipazione alla spesa sanitaria, in relazione a determinate condizioni di reddito o malattia che si elencano di seguito:

 

ESENZIONI PER REDDITO (TUTTE LE INFO)

 

ESENZIONI PER MALATTIE CRONICHE INVALIDANTI E MALATTIE RARE

Le malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie correlate sono individuate dal Decreto ministeriale n. 329/1999, successivamente modificato dal Decreto 296/2001 e dal regolamento delle malattie rare (DM 279/2001)

L'esenzione per patologia  può essere richiesta da tutti i cittadini Italiani, Comunitari ed Extra comunitari residenti nei Comuni della Usl Umbria 2  iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, affetti da una o più  patologie indicate nell'elenco fornito dal Ministero della Sanità. 

Per ottenere il tesserino di esenzione il cittadino dovrà presentare certificazione specialistica rilasciata dalla struttura pubblica che deve riportare la diagnosi della malattia, identificata con i codici di riconoscimento della patologia (ICD-9-CM);

La visita specialistica  ed eventuali accertamenti occorrenti al fine di ottenere la certificazione di cui al precedente punto, devono essere richiesti dai Sigg. Medici curanti con l'indicazione del quesito diagnostico.

Gli  interessati devono  recarsi alla visita muniti della eventuale documentazione sanitaria probatoria in loro possesso.

N.B. Le suddette visite e le altre prestazioni, necessarie per l'accertamento delle condizioni di malattia che danno diritto all'esenzione, sono soggette al pagamento della quota di partecipazione/ticket (fanno eccezione quelle individuate dal relativo regolamento per la diagnosi delle malattie rare);

  • Il cittadino munito di certificazione specialistica  con indicazione del codice di riconoscimento della patologia, dovrà rivolgersi al CUP di Via Bramante dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00 ed il Sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00 o in tutti i Punti Erogazione Servizi - PES (Ex Distretti).
  • Ai soggetti aventi diritto all'esenzione per patologia verrà rilasciato un tesserino di esenzione ticket (di colore bianco) , che conterrà, oltre ai dati anagrafici dell'interessato, l'indicazione del codice identificativo dell'esenzione e sarà corredato dall'elenco delle prestazioni sanitarie fruibili in regime di esenzione; per alcune particolari patologie, non sono indicate le prestazioni erogabili in esenzione, poiché saranno individuate dal  Medico prescrittore in relazione alla patologia specifica.
  • Il tesserino di esenzione indicherà la scadenza, ove ne sia prevista, e potrà essere rinnovato avendone i requisiti, producendo una nuova certificazione ottenuta seguendo le indicazioni sopra descritte al punto b.
  • Ai soggetti aventi diritto all'esenzione per malattia rara verrà rilasciato un tesserino esenzione (di colore bianco) senza l'indicazione dell'elenco delle prestazioni esenti fruibili, perché tale esenzione contempla tutte le prestazioni correlate alla patologia.

 

ESENZIONI PER INVALIDITÀ CIVILE 

La legge 118/71 definisce invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di 18 anni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età. Possono inoltrare domanda di accertamento dell'invalidità civile tutti i cittadini Italiani, Comunitari ed Extra comunitari residenti nei Comuni della Usl Umbria 2 iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, affetti da una o più  patologie invalidanti non dipendenti da causa di guerra, di lavoro o di servizio. Il modello di domanda deve essere inoltrato all'INPS  rivolgendosi al proprio medico di medicina generale.

N.B. Le persone interessate, possono presentare anche contestualmente la domanda di riconoscimento dello stato di handicap e quella di riconoscimento della invalidità, cecità, sordomutismo.

In caso di domanda di aggravamento (da indicare nel modulo) va presentata:

  • La documentazione sanitaria attestante l'avvenuto aggravamento relativamente alle patologie preesistenti o a nuove patologie sopravvenute (certificazioni di medici specialisti o referti di accertamenti diagnostici).
  • Il certificato medico, nel caso di imminente pericolo per la vita della persona, dovrà evidenziare la necessità di anticipare la visita medica.
  • E' possibile richiedere che la visita sia eseguita presso il domicilio dell'istante (visita domiciliare) presentando,  un certificato del medico curante che attesti l'intrasportabilità dell'invalido.
  • Nell'eventualità che il richiedente sia ricoverato o domiciliato in una Azienda USL diversa da quella di residenza, si può richiedere, all'ASL di residenza, la visita in delega.
  • E' importante indicare sul modulo di domanda un recapito telefonico per eventuali comunicazioni.

La convocazione a visita collegiale è inviata a domicilio del richiedente con l'indicazione del luogo, della data e dell'ora della visita medica prenotata, di norma, entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Nel caso in cui la persona richiedente si trovi in imminente pericolo di vita, viene data la priorità alla visita medica, derogando dal criterio cronologico di presentazione della domanda.

 

ESENZIONI PER INVALIDITA' SERVIZIO O LAVORO

Invalidità di servizio: come dice la parola stessa è preponderante avere una determinata patologia scaturita in conseguenza dell'attività che una persona svolge. Appurato questo, si inoltra una richiesta all'ente od amministrazione presso la quale si presta la propria attività lavorativa, dove si chiede che una determinata patologia sia riconosciuta come contratta in servizio e per cause di servizio.

A questo punto l'ente predispone tutti i relativi accertamenti, sia attraverso gli organi sanitari pubblici competenti, che attraverso gli organi amministrativi responsabili. L'iter di solito dura un paio di anni e si conclude con la relazione di un apposito verbale medico da parte della commissione medica ospedaliera dove viene indicata la categoria a cui l'infermità appartiene, quindi la sua gravità, dopo di che viene espresso il giudizio di dipendenza di detta infermità da cause dovute al servizio e questo parere viene espresso dal comitato di verifica per le cause di servizio.

Invalidità di lavoro: è riconosciuta esclusivamente dall'Inail, ed è conseguente ad un infortunio sul lavoro; nel caso si raggiunge una determinata percentuale d'invalidità da diritto ad un indennizzo o ad una pensione d'invalidità.

 

ESENZIONI PER GRAVIDANZA

Decreto ministeriale 10 settembre 1998 - aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità. 

L'esenzione per gravidanza verrà rilasciata a tutte le cittadine Italiane, extracomunitarie e comunitarie residenti nei Comuni della Usl Umbria 2 aventi diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale munite di una certificazione rilasciata dal Medico di Medicina Generale o da un Presidio Ospedaliero o ambulatoriale pubblico che specifichi lo stato di gravidanza, la data di ultima mestruazione e la data presunta del parto.

Il certificato sopra citato dovrà essere presentato presso il CUP Aziendale dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00 ed il Sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00 o  presso tutti i Punti Erogazione Servizi - PES (Ex Distretti) o presso i Consultori.

Ai soggetti aventi diritto all'esenzione verrà rilasciato il protocollo (allegato B D.M. 10/09/1998) delle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni esenti durante il periodo di gestazione  vi saranno indicati i dati anagrafici dell'avente diritto, la data presunta del parto che rappresenta la scadenza dell'esenzione stessa.

In caso di minaccia d'aborto, certificata dallo specialista ginecologo, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio dell'evoluzione della gravidanza.

N.B.

Le coppie che desiderano avere un bambino (tutela della maternità responsabile - D.M. 10/09/1998 allegato A), hanno diritto ad eseguire gratuitamente,  alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro.

Il Decreto prevede, inoltre, l'esenzione alla partecipazione alla spesa sanitaria, per tutte quelle prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale nelle specifiche condizioni di rischio per il feto indicate nell'allegato C del Decreto, su prescrizione del medico specialista.

Sono previste anche due tipologie di esenzioni, certificate dallo specialista della struttura pubblica,  introdotte con normativa regionale preposte a garantire l'esenzione dalla partecipazione alla spesa per contraccezione e sterilità.

 

 



Ultimo aggiornamento: 31/03/2016