
In relazione ad articoli di stampa di due quotidiani in cui un utente di Spoleto ha lamentato l’indisponibilità temporanea di cannabis terapeutica presso la farmacia ospedaliera del “San Matteo degli Infermi”, il dipartimento per l’Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Usl Umbria 2 diretto dal dottor Fausto Bartolini ritiene doveroso replicare per chiarire la circostanza:
“Attualmente il numero di pazienti gestiti in Usl Umbria 2, trattati con cannabis per uso medico, sono oltre 100. La cannabis viene preparata presso il laboratorio di galenica clinica del presidio ospedaliero di Foligno per poi essere consegnata ai punti di erogazione di competenza territoriale che si trovano a Foligno, Spoleto, Terni e Orvieto, dove i pazienti si recano per il ritiro mensile.
Purtroppo da circa dieci giorni si sta registrando, in molte regioni italiane, una carenza significativa, seppur temporanea, di cannabis ad elevato contenuto di THC (Bedrocan).
Le ditte fornitrici hanno garantito entro questa settimana la consegna del prodotto, prevista tra il 24 e il 25 agosto e nel frattempo, come rilevato dallo stesso utente, l’azienda sanitaria ha continuato a fornire gratuitamente la terapia con l’aiuto delle farmacie convenzionate, in grado di realizzare il preparato.
Le suddette farmacie sono Betti in viale Battisti a Terni, Cipolla in Corso Vecchio a Terni e Frezza in via Croce a Ponte Pattoli.
Si fa notare inoltre il numero estremamente ridotto di pazienti che hanno ritirato la cannabis terapeutica in farmacia: quattro in tutto di cui uno a Spoleto, due a Orvieto e due a Terni.
Anche in passato, in presenza di carenza momentanea di cannabis per uso medico, ovviamente non dipendente - come detto - dalle aziende sanitarie, si è adottata la medesima soluzione minimizzando o azzerando i disagi ai pazienti e assicurando sempre la continuità della terapia in maniera completamente gratuita.
I toni allarmistici e le polemiche portate all’attenzione dell’opinione pubblica dai due articoli di stampa a Spoleto - conclude il dipartimento per l’Assistenza Farmaceutica dell’Azienda Usl Umbria 2 - risultano pertanto del tutto fuori luogo visto che la terapia viene comunque garantita in tutto il territorio e il disagio per il paziente intervistato riguarda una sola occasionale dispensazione”.
(A.T. 22.08.2023)
Ultimo aggiornamento: 22/08/2023