RIENTRI DALL'ESTERO
Fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti dal dpcm del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza emanata dal ministro della Salute il 12 agosto, tutti i cittadini umbri e i domiciliati in Umbria, che abbiano soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti, anche per vacanza o vacanza – studio, in Spagna, Malta, Croazia e Grecia e che rientrino in Umbria presso la propria abitazione o dimora, con mezzi di trasporto pubblici o privati, hanno l’obbligo di segnalare il loro arrivo e rendere le informazioni richieste, con le modalità riportate sul sito istituzionale della Regione Umbria al canale Emergenza COVID 19; di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente provvedendo ad inviare all'indirizzo prevenzione@uslumbria2.it una mail contenente le seguenti informazioni:
Paese fra quelli indicati nei quali la persona ha soggiornato o transitato nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia; indirizzo completo dell’abitazione o della dimora dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario; mezzo di trasporto privato che verrà utilizzato per raggiungere il luogo in cui verrà svolto l’isolamento, ovvero, esclusivamente in caso di ingresso in Italia mediante trasporto aereo di linea, ulteriore mezzo aereo di linea di cui si prevede l’utilizzo per raggiungere la località di destinazione finale e il codice identificativo del titolo di viaggio.
E’ richiesto inoltre, il recapito telefonico, anche mobile, presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, fino al momento dell’esecuzione di un tampone con esito negativo.
E’ previsto divieto di spostamenti e viaggi e i cittadini rientrati in Umbria dai 4 paesi oggetto dell’ordinanza dovranno rimanere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza. La mancata osservanza degli obblighi stabiliti dalla ordinanza , salvo che il fatto costituisca reato, è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a 3 mila euro.
RIENTRI DALL'ESTERO
Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia
Obbligatoria la quarantena di 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da Algeria, Australia, Bulgaria, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Romania, Thailandia, Tunisia, Uruguay.
Resta comunque l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per tutte le persone fisiche provienti da Stati o Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano ovvero che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia. Come ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili, si raccomanda a tutti coloro che rientrano dai paesi sopra citati o che ospitano soggetti provenienti dai paesi sopra citati di contattare, per avere tutte le informazioni utili e necessarie
- il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 2 tramite email a prevenzione@uslumbria2.it
- oppure il numero verde regionale NUS 800.63.63.63 (ore 8-18 dal lunedì al venerdì esclusi festivi)
Filmato del ministero della Salute con le istruzioni principali per viaggiare verso il nostro Paese.