Foligno, al via "Movember", campagna di prevenzione sul tumore della prostata


FOLIGNO - Il tumore della prostata è una delle neoplasie più frequenti del sesso maschile, con elevate probabilità di guarigione della malattia grazie agli sviluppi tecnologici e alla ricerca nell’ambito di nuovi bersagli terapeutici.


Come per altre patologie, una diagnosi precoce, specie nei soggetti con fattori di rischio, migliora sensibilmente la sopravvivenza.


Ogni anno, il mese di Novembre è dedicato alla iniziativa chiamata ‘Movember’, che è una campagna sulla sensibilizzazione e prevenzione delle neoplasie dell’apparato riproduttivo maschile, prostata e testicolo: iniziativa nata in Australia e poi arrivata Europa e diffusasi rapidamente, ha come obiettivo di sensibilizzare ed aiutare la ricerca scientifica ad ottenere cure sempre più efficaci e risolutive.



Anche la Struttura di Urologia della USL Umbria 2 diretta dal dott. Luigi Mearini si è voluta unire all’iniziativa, ed assieme a tutti i colleghi che da 4 anni compongono il gruppo oncologico multidisciplinare ha organizzato il Convegno ‘2° MOVEMBER in Usl Umbria 2: IL CARCINOMA PROSTATICO 25 ANNI DOPO LA PROSTATECTOMIA RADICALE ROBOTICA’.


Prendendo spunto dal trascorso quarto di secolo dalla prima chirurgia radicale eseguita con l’ausilio del Robot Davinci, nella giornata del 30 Novembre, presso l’Auditorium San Domenico di Foligno saranno affrontati, alla luce della evidence based medicine tutti gli aspetti della diagnosi, cura e riabilitazione del tumore della prostata.


L’iniziativa, voluta dal dott. Francesco Barillaro, coordinatore del GOM uro-oncologico e membro del comitato regionale per l’elaborazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale PDTA relativo, è aperto a tutte le figure professionali coinvolte nel processo.


Ultimo aggiornamento: 28/11/2024



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