Foligno, specialisti della Usl Umbria 2 e dell'Azienda Ospedaliera di Terni a confronto sui tumori urogenitali nel giovane adulto



FOLIGNO - La fondazione Movember è un’associazione internazionale a scopo benefico, nata per promuovere la salute del maschio sensibilizzando l’opinione pubblica sugli aspetti Uro-Onco-Andrologici e sugli aspetti relativi alla salute mentale e qualità della vita dell’uomo.

Purtroppo ancora oggi il tema della prevenzione nell’uomo non trova il giusto spazio comunicativo. Il tema della salute maschile, a differenza di quanto abbiamo visto negli ultimi anni con le significative campagne di prevenzione per la donna e il successivo sviluppo di programmi di screening efficaci, ha ancora uno spazio marginale.

Il Movimento  Movember è nato in Australia nel 2003 proprio per dare risalto a un tema fondamentale per la salute dell’uomo, al fine di sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione e dell’importanza della diagnosi precoce nei tumori maschili al fine di migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dell’uomo.

Nel 2007 il movimento ha acquistato risonanza internazionale ed anche in Italia sono iniziate campagne di sensibilizzazione.


Sabato scorso, 26 novembre, a Foligno, presso il Delfina Palace Hotel, si è svolto il congresso “1° Movember in Usl Umbria 2: i Tumori Urogenitali nel giovane adulto, trattamento e qualità della vita".


Il congresso, promosso dalla struttura complessa di Urologia diretta dal dottor Luigi Mearini e coordinato dal dottor Francesco Barillaro della Struttura Complessa di Urologia, responsabile della sezione di Uro-Oncologia, ha visto la partecipazione di relatori della Usl Umbria 2 e dell’Azienda Ospedaliera di Terni, con medici specialisti in diverse branche quali l’Urologia, l’Oncologia, la Radioterapia, l’Anatomia Patologica, la Radiologia e l’Andrologia.

Fondamentale e importante è stata la presenza di medici di medicina generale. Tra i partecipanti anche medici del territorio e infermieri.

Gli specialisti hanno affrontato argomenti relativi a tutti gli aspetti della patologia urologica nel giovane adulto, dalla diagnosi alla cura fino alla presa in carico degli aspetti funzionali in ottica multidisciplinare.


La compresenza delle due strutture, Azienda Usl Umbria 2 e Azienda Ospedaliera di Terni ha confermato la stretta collaborazione e la comunità d’intenti nell’ottica di garantire la migliore cura per i pazienti.


“Il paziente oncologico giovane merita attenzioni peculiari – ha affermato il dottor Francesco Barillaro – Questo al fine di poter garantire, oltre che la cura o almeno una lunga sopravvivenza, anche la presa in carico degli aspetti funzionali che impattano sulla qualità di vita e su ambiti particolari come la sessualità, la fertilità e la genitorialità dopo il tumore”.




"Nell’augurare che questo sia un punto di partenza per ulteriori edizioni di sensibilizzazione e di approfondimento - ha dichiarato il dottor Luigi Mearini, direttore della struttura complessa di Urologia nonché direttore del dipartimento di Chirurgia dell'Azienda Usl Umbria 2 - un ringraziamento particolare a tutti i colleghi che hanno accettato di contribuire all’evento"


Il dottor Mauro Zampolini, direttore Medico dell’Ospedale di Foligno, ha espresso soddisfazione per l’importante evento e ha ringraziato gli organizzatori, la clinica urologica di Foligno che rappresenta un reparto di eccellenza del presidio ospedaliero.

Il direttore del "San Giovanni Battista" ha sottolineato, inoltre, l’importanza della rete multidisciplinare all’interno dell’ospedale e a livello regionale sottolineata anche dalla partecipazione degli esperti da varie strutture sanitarie dell’Umbria.






    (A.T. 28.11.2022)



Ultimo aggiornamento: 28/11/2022