ORVIETO - È risultato positivo al coronavirus, dopo esser stato sottoposto al tampone rinofaringeo eseguito dai sanitari del distretto di Orvieto, un 62enne rientrato mercoledì scorso dall'Albania dove si era recato per motivi di lavoro.
È l'ennesimo contagio di ritorno che si registra nel territorio provinciale di Terni tempestivamente individuato dal dipartimento di prevenzione dell'Azienda Usl Umbria 2 e dal servizio di igiene e sanità pubblica coordinato, ad Orvieto, dal dr. Marco Mattorre.
Il 62 enne Orvietano è sintomatico e si trova in isolamento domiciliare, costantemente monitorato dai servizi territoriali dell'Usca e dal medico di famiglia dr. Stefano Biagioli. È in corso l'indagine epidemiologica per tracciare i contatti stretti anche se, come prevede il protocollo, l'uomo si trovava già, dal suo ritorno in città, in isolamento fiduciario disposto dall'azienda sanitaria in quanto proveniente da un Paese considerato a rischio.
È sempre fondamentale rivolgere un appello alla popolazione al pieno rispetto delle semplici misure anticontagio: mascherina, igiene delle mani, distanziamento sociale. (A.T. 8.8.2020)
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Attualmente il Ministero della Salute ha stabilito che non è possibile entrare né transitare in Italia per i soggetti che provengono dai seguenti paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia
Obbligatoria la quarantena di 14 giorni di isolamento fiduciario per i soggetti provenienti da Algeria, Australia, Bulgaria, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Romania, Thailandia, Tunisia, Uruguay.
Resta comunque l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per tutte le persone fisiche provienti da Stati o Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano ovvero che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia. Come ulteriore misura di prevenzione e tutela soprattutto delle persone anziane e fragili, si raccomanda a tutti coloro che rientrano dai paesi sopra citati o che ospitano soggetti provenienti dai paesi sopra citati di contattare, per avere tutte le informazioni utili e necessarie
- il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 2 tramite email a prevenzione@uslumbria2.it
- oppure il numero verde regionale NUS 800.63.63.63 (ore 8-18 dal lunedì al venerdì esclusi festivi)
Filmato del ministero della Salute con le istruzioni principali per viaggiare verso il nostro Paese.
Ultimo aggiornamento: 11/08/2020