Un caso di Dengue anche nella città di Terni, informativa alla popolazione con le indicazioni utili


 
TERNI - Anche nella città di Terni si registra un caso di Dengue.


In data odierna, 13 settembre, è pervenuta dall’Azienda Ospedaliera di Terni una segnalazione per un caso di febbre Dengue in una residente nel comune di Terni, Via Ponte le Cave, di rientro dall’India, zona endemica per tale patologia.

Le misure previste dal protocollo nazionale
Seguendo le direttive del Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025 e la DGR 669 del 10/7/2024 “Piano di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi della Regione Umbria 2020-2025”  è stata proposta al Sindaco del Comune di Terni una disinfestazione straordinaria anti-zanzara della zona allo scopo di prevenire potenziali contagi secondari veicolati dalla Aedes albopictus (cd zanzara tigre), vettore competente per la trasmissione di tale virus.


La dengue, infatti è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di tali zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.
Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri.


Si invita la cittadinanza a rimuovere tutti i contenitori di acqua scoperta dai cortili e dai giardini e a collocare prodotti larvicidi nelle caditoie degli ambiti privati.

Disinfestazione in loc. Ponte Le Cave
Il Comune di Terni, ricevuta la comunicazione del caso, rende noto che, non appena le condizioni metereologiche lo consentiranno, verrà effettuata una disinfestazione da zanzare con nebulizzatore nelle vie e nelle zone adiacenti Via Ponte le Cave



Raccomandazioni utili
Per tutta la disinfestazione, della durata di circa 2 ore, e nelle 2 ore successive:
1. non devono essere mantenuti ad asciugare indumenti e biancheria all'esterno delle abitazioni;
2. porte e finestre di appartamenti/locali devono essere tenute chiuse per tutto il tempo del trattamento e per almeno 30 minuti dalla fine delle operazioni;
3. deve essere sospeso l’uso di impianti di ricambio di aria;
4. gli animali domestici e da cortile dovranno essere detenuti all'interno dei propri ricoveri o comunque allontanati e messi al riparo;
5. si dovrà provvedere ad allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali;
6. si dovrà provvedere a ricoprire o svuotare le piscine ad uso natatorio;
7. in presenza di apiari nell’area che si deve trattare o nelle aree limitrofe alla stessa entro una fascia di rispetto di almeno 300 mt l’apicoltore deve essere avvisato con congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune;
8. si dovrà provvedere a proteggere vasche ornamentali ove siano presenti pesci, oppure a svuotarle momentaneamente mettendo al riparo gli stessi pesci;
9. nel caso in cui possano essere irrorati anche giardini con arredi e suppellettili e/o aree gioco, è necessario coprire con teli le strutture, i giochi e gli arredi presenti all'esterno, o lavarli accuratamente dopo gli interventi prima di renderli di nuovo fruibili;
10. si dovrà provvedere a proteggere colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e a lavarli accuratamente prima del loro consumo.



    (A.T. 13.09.2024 ore 17)

Ultimo aggiornamento: 13/09/2024



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