Visita istituzionale della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti al Presidio Ospedaliero di Foligno




FOLIGNO - Visita istituzionale al presidio ospedaliero "San Giovanni Battista" di Foligno, con sopralluogo nei reparti e approfondito confronto con il personale sanitario e con i rappresentanti delle associazioni, della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e della Direttrice Sanità e Welfare della Regione Umbria Daniela Donetti, accolte e accompagnate dal primo cittadino Stefano Zuccarini, dal direttore generale Usl Umbria 2 Piero Carsili, dal direttore sanitario Nando Scarpelli e dalla direttrice del presidio ospedaliero Orietta Rossi.


 


La delegazione ha incontrato il personale e le associazioni nella sala Alesini per poi visitare alcuni reparti ed aree ospedaliere.






I lavori sono stati aperti dal direttore generale dell'azienda Usl Umbria 2 Piero Carsili che ha sottolineato i tanti punti di forza del "San Giovanni Battista" e l'elevata professionalità e competenza di tutto il personale.




Dopo il saluto della città alla delegazione regionale e agli operatori del sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, la direttrice dell'ospedale di Foligno Orietta Rossi ha presentato i dati di attività ed i programmi di sviluppo del presidio ospedaliero di Foligno, in linea con la programmazione regionale.





La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha rivolto un affettuoso saluto al direttore generale della Usl Umbria 2 Piero Carsili che verrà sostituito, alla guida dell'azienda sanitaria, da Roberto Noto, ha illustrato le linee guida del Piano Socio Sanitario 2025 - 2030 in fase di elaborazione, partecipazione, costruzione e assicurato che il potenziamento della dotazione organica sarà un elemento prioritario del governo regionale.




Intervento della Presidente Regione Umbria Stefania Proietti









La direttrice Salute e Welfare della Regione Umbria Daniela Donetti ha quindi posto l'accento sulla necessità di potenziare il territorio per evitare il ricorso improprio all'ospedale e per favorire una corretta presa in carico delle categorie più  fragili ed esposte della popolazione, in particolare delle persone anziane con patologie croniche.

Intervento della Direttrice Salute e Welfare Regione Umbria Daniela Donetti








Un passaggio significativo e di estrema attualità dell'intervento della dott.ssa Donetti ha riguardato le liste di attesa.


"Dalle liste di attesa alla presa in carico del paziente"







IL "SAN GIOVANNI BATTISTA" IN PILLOLE


Il terzo ospedale dell'Umbria, gestito dall'Azienda Usl Umbria 2, è costituito da due stabilimenti: il "San Giovanni Battista", sede di DEA di I livello e l'ospedale di Trevi, esclusivamente dedicato alla riabilitazione. Ha un bacino di utenza di circa 160.000 abitanti e una dotazione di 342 posti letto ordinari, 13 di Day Surgery e 32 di Day Hospital. Dei 342 posti letto ordinari, 10 sono di terapia intensiva, 4 di Utic, 6 di Stroke Unit, 14 di subintensiva presso la Medicina d’Urgenza, Medicina Interna e Pneumologia.





I dati di attività dell'anno 2024 del "San Giovanni Battista" confermano la strategicità del polo ospedaliero Usl Umbria 2: 13799 ricoveri ordinari, 2742 ricoveri in Day Hospital/Day Surgery e 52713 accessi in Pronto Soccorso con 8213 ricoveri.



L’ospedale di Foligno è stato individuato, dagli atti di programmazione regionale, sede di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica nell’ambito della rete regionale dello STEMI, sede del Centro Traumatologico Zonale nell’ambito della rete regionale del Trauma, sede di Stroke Unit di I livello nell’ambito della rete regionale dell’I.CTUS, sede di Breast Unit, sede del SIT della Usl Umbria 2.





All’interno dell’ospedale sono operative le Strutture Complesse di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, Cardiologia-Utic Emodinamica, Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia e Rianimazione, Nefrologia e Dialisi, Oculistica, Odontoiatria, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Neurologia con Stroke Unit di I livello, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Psichiatria, Urologia, Direzione medico Ospedaliera, Laboratorio Analisi, S.I.T. Servizio Immunotrasfusionale, Diagnostica per immagini e Anatomia Patologica.





A ciò si aggiungono le Strutture Semplici Dipartimentali di Angiologia, Chirurgia vascolare, Chirurgia toracica, Chirurgia senologica, Epatologia, Radiologia interventistica, Neuroradiologia, Senologia diagnostica e mammografia, PET-TC e Medicina nucleare, Neuroriabilitazione, Fisica sanitaria, Emodinamica, Chirurgia Orale, Oncologia e Gastroenterologia.







INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO

Come previsto da direttive regionali ed aziendali, particolare attenzione viene rivolta all'integrazione ospedale - territorio con l’istituzione dell'Ufficio Dimissioni Protette come punto di collegamento tra reparti e centrale operativa territoriale (COT).





L'attività è stata recentemente messa a regime insieme alle azioni di potenziamento della medicina palliativa, del servizio di psico-oncologia e del servizio riabilitativo dedicato all'ambito oncologico, supportato dalla palestra già attiva da anni per le persone con patologia oncologica in corso di chemioterapia.






È stato potenziato il rapporto con i medici di medicina generale finalizzato sia al miglioramento dei percorsi di cura che al potenziamento dell'appropriatezza dei ricoveri visto l’incremento demografico della popolazione ultrasettacinquenne con comorbidità per cui soggetta a ricoveri piu frequenti.





Sul versante della telemedicina e della medicina digitale, sono stati estesi i progetti sperimentali in ambito neurologico, riabilitativo e di supporto psicologico, nonché il progetto di supporto in telemedicina per le persone con sclerosi multipla.






Per quanto riguarda il servizio trasfusionale, l'attività di telemedicina ha avuto un notevole sviluppo ed è stata inserita in un progetto sperimentale nazionale promosso dal ministero della Salute. 







INTERVENTI STRUTTURALI


Sono attualmente in corso i lavori del progetto adeguamento antisismico iniziati a novembre scorso per la messa in sicurezza della struttura e coesistono senza alcuna interferenza con l’attività sanitaria.

Sono previsti, sempre con fondi PNRR, lavori di ampliamento della terapia intensiva con passaggio da 10 a 13 posti letto e lavori di ampliamento del pronto soccorso.






DIGITALIZZAZIONE E AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO

Sono state recentemente sostituite apparecchiature obsolete nella struttura di Radiologia grazie ai fondi NEXT Generation EU, si è provveduto alla digitalizzazione della cartella ambulatoriale e attualmente si sta pianificando la terapia informatizzata con identificazione del paziente tramite braccialetto per garantire una maggior sicurezza delle cure. Estesa inoltre a tutti i dirigenti medici la firma digitale.






SICUREZZA DEI PROFESSIONISTI E UMANIZZAZIONE DELLE CURE


Emerge purtroppo con sempre maggiore evidenza il problema della sicurezza dei professionisti sanitari, troppo spesso vittime di aggressioni dirette o atti di vandalismo ai danni delle proprie automobili. Fortemente voluto dalla Regione Umbria, è stato recentemente attivato all'Azienda Usl Umbria 2 il supporto psicologico per operatori vittima di violenza con due sportelli a Foligno e a Terni e sono previste ulteriori misure di protezione quali l'incremento del servizio di vigilanza e l'estensione del sistema di telecamere di sorveglianza. 




Particolare attenzione viene rivolta all'umanizzazione delle cure grazie anche ad un proficuo rapporto con le associazioni - molti rappresentanti e volontari hanno partecipato all'incontro con la Presidente - per migliorare la comunicazione e la trasparenza tra l'ospedale e i pazienti, promuovere la partecipazione dei pazienti alla vita dell'ospedale e favorire il coinvolgimento delle associazioni di pazienti e cittadini nelle attività dell'ospedale.









  (A.T. 22.05.2025)















Ultimo aggiornamento: 26/05/2025



img social