Foligno, il direttore generale Usl Umbria 2 incontra una rappresentanza dei professionisti del "S. Giovanni Battista"



Nelle foto: la visita del direttore generale al personale del "San Giovanni Battista" in occasione delle festività pasquali e la consegna alla struttura di Pediatria del monitor multiparametrico donato dall'associazione "L'Oasi", ennesima testimonianza di impegno civile e di vicinanza ai sanitari e ai pazienti




FOLIGNO - Auguri pasquali del direttore generale dell'Azienda Usl Umbria 2 Massimo De Fino al personale dell'ospedale "San Giovanni Battista" di Foligno.

Il manager, accompagnato dal direttore sanitario Simona Bianchi e dal direttore della struttura ospedaliera Mauro Zampolini, ha incontrato questa mattina una rappresentanza dei professionisti del "San Giovanni Battista" riconoscendo ed evidenziando il grande spirito di abnegazione del personale, in una fase ancora delicata a causa dell'impatto del Covid-19 nelle attività del nosocomio.

Il direttore generale dell'azienda sanitaria ha rivolto quindi un sentito ringraziamento per il lavoro di squadra garantito da tutti gli operatori, dai medici agli infermieri, dagli operatori sociosanitari ai tecnici sanitari, dal personale amministrativo a quello tecnico.

Il dottor De Fino ha inoltre illustrato alcuni elementi programmatici e parlato delle prospettive di sviluppo aziendali ed ospedaliere.

Si punta, in particolare, sull'innovazione e su una integrazione sempre più funzionale tra il nosocomio di Foligno e quello di Spoleto.

Molto importante e proficua, per il potenziamento della rete ospedaliera aziendale e la qualificazione della risposta assistenziale all'utenza, si sta rivelando l'interazione e la collaborazione con l’Università di Perugia, attraverso il supporto fornito nei reparti dagli specializzandi.

Un ulteriore salto di qualità, secondo il direttore generale, può essere garantito da nuove sinergie e collaborazioni tra gli ospedali di Foligno e Spoleto dell'Azienda Usl Umbria 2 con l'Azienda Ospedaliera "Santa Maria" di Terni.
Si lavorerà anche su questo.


L'incontro è stato preceduto dalla consegna di un monitor multiparametrico donato al reparto di Pediatria dall’associazione di clownterapia “L’oasi”, grazie al contributo del Centro dentistico Cristina Santi e alla vendita del calendario dell’associazione.

Lo strumento, del valore di circa 6mila euro, di grande utilità per monitorare i parametri vitali dei piccoli pazienti, è stato consegnato al direttore dell’ospedale di Foligno Mauro Zampolini, al direttore sanitario della Usl Umbria 2 Simona Bianchi e al responsabile del reparto di Pediatria Beatrice Messini.

A rappresentare l’associazione "L'Oasi" Catiuscia Bucaioni, Francesca Frullani e Grazia Antonelli, presenti insieme a Cristina Santi, dell’omonimo studio dentistico e al vicesindaco di Foligno Riccardo Meloni.

“L’umanizzazione è un elemento strategico nella sanità in generale e nell’ospedale in particolare - ha spiegato il direttore della struttura ospedaliera Mauro Zampolini. Un rapporto diretto con l'assistito che rappresenta una parte significativa del processo di cura. L’esempio è la clownterapia, dove un elemento apparentemente ludico diventa un'occasione di integrazione e di umanizzazione per i bambini. Il progetto del nostro ospedale è di estendere ulteriormente l'umanizzazione delle cure come parte integrante del pacchetto di cura e non più soltanto come elemento etico”.

“L’apporto del personale di volontariato - ha affermato il direttore sanitario dell'Azienda Usl Umbria 2 Simona Bianchi - è di grande importanza e lo diventerà sempre più nel prossimo futuro. È un’attività che restituisce sollievo non solo ai bambini, come nel caso della clownterapia, ma anche agli adulti e supporta quotidianamente il lavoro dei sanitari nei reparti ospedalieri e nelle strutture territoriali".

“Ci siete mancati moltissimo in questa lunga e difficile fase di emergenza pandemica che purtroppo non ha reso possibile, a causa del doveroso rispetto delle misure anticontagio, la vostra presenza nel reparto tra i nostri bambini - ha detto la responsabile di Pediatria Beatrice Messini rivolgendosi ai rappresentanti dell'associazione. La lontananza forzata è stata una perdita momentanea, confidiamo di riavervi presto con noi”.

"L’Oasi" da ben 13 anni frequenta costantemente l'ospedale di Foligno e la struttura di Pediatria per offrire un sollievo e un sorriso ai piccoli pazienti. Con la pandemia l'accesso al presidio dei volontari non è stato più possibile, ma si sta lavorando ad un ritorno che avverrà nel giro di poche settimane.




    (A. T. 16.4.2022)



Ultimo aggiornamento: 21/04/2022



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