La Usl Umbria 2 intitola la S.C. di Anatomia Patologica alla memoria del Maestro Luca Giuliani




FOLIGNO – Si è svolta questa mattina, presso il presidio ospedaliero “San Giovanni Battista” di Foligno, la cerimonia di intitolazione della Struttura Complessa di Anatomia Patologica al Maestro Luca Giuliani.

Pianista, compositore e insegnante di straordinario spessore, scomparso prematuramente il 19 giugno 2025 all’età di 56 anni a causa di una neoplasia particolarmente aggressiva, il Maestro Giuliani (qui le note biografiche dell'artista) ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità umbra, non solo per il suo immenso talento artistico, ma soprattutto per l'esemplare dignità, la forza etica e il denso bagaglio valoriale con cui ha affrontato il periodo della malattia.

Il percorso professionale del Maestro vanta collaborazioni di prestigio internazionale: dal duo acustico al fianco di Lucio Dalla nel 1995, alle esibizioni a Umbria Jazz e a Parigi, fino ai sodalizi con grandi nomi della musica come Bernardo Lanzetti (PFM), Iskra Menarini, Mogol e Susanna Rigacci, voce solista di Ennio Morricone, solo per citarne alcune. 

L’intitolazione nasce quale manifestazione di gratitudine per la testimonianza profondamente edificante offerta dal Maestro. Durante tutto il tempo della malattia, affrontata con il sostegno della moglie, Nicoletta Barnocchi, Luca Giuliani ha promosso numerose iniziative di solidarietà e beneficenza, offrendo la propria arte in collaborazione con diverse Associazioni di Malati

Il programma delle celebrazioni organizzato dall'Azienda Usl Umbria 2 ha previsto un incontro  nella sala Alesini, con le testimonianze di amici, allievi, musicisti, rappresentanti delle istituzioni, la scopertura della targa commemorativa e la Santa Messa celebrata da S.Em.R. Card. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve.




"L'intitolazione della Struttura Complessa di Anatomia Patologica al Maestro Luca Giuliani - ha dichiarato la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti - rappresenta un momento di profonda commozione e al tempo stesso un simbolo di eccellenza per la nostra sanità regionale. Il Maestro ha saputo trasformare un percorso di dolore in un messaggio di luce, vicinanza e solidarietà che oggi si fa memoria collettiva e istituzionale. Custodire il suo esempio significa mettere sempre al centro l'umanizzazione dei percorsi di cura all'interno delle nostre strutture ospedaliere, valorizzando il legame di profonda fiducia e alleanza terapeutica tra professionisti sanitari, pazienti e famiglie".

"Per la nostra Unità Operativa – ha spiegato il Direttore della Struttura Complessa di Anatomia Patologica, Angela Giannico – ha rappresentato un dovere morale sottolineare il bagaglio valoriale e la testimonianza edificante della vita in generale del Maestro e in particolare durante la malattia quando, nell’attraversare la sofferenza, ha comunque continuato con passione e straordinaria forza d’animo a progettare e costruire e a offrire generosamente la sua arte anche in eventi di beneficenza a favore di associazioni di malati. E’ un onore legare il nome del Servizio alla memoria di un uomo e di un artista di tale sensibilità e fortezza. Spesso le Anatomie Patologiche vengono percepite come entità distanti dal contatto diretto ma in realtà costituiscono uno snodo fondamentale nei percorsi diagnostico-terapeutici, soprattutto in campo oncologico con la diagnosi corredata dei fattori prognostici e predittivi. Siamo ben consapevoli che dietro ogni referto e ogni diagnosi c’è una Persona e il nostro obiettivo primario resta quello di garantire non solo l’eccellenza scientifica ma il massimo rispetto della dignità umana. L’intitolazione al Maestro Luca Giuliani vuole significare la vicinanza degli operatori sanitari ai malati, alle loro famiglie e ai loro cari".

"Intitolare la Struttura Complessa di Anatomia Patologica al Maestro Luca Giuliani non è soltanto un atto di memoria, ma un impegno concreto per il nostro futuro sanitario e sociale. Questa intitolazione - ha concluso il direttore generale Roberto Noto - vuole rinsaldare l'alleanza e il legame di fiducia tra la cittadinanza e il Servizio Sanitario Nazionale, nel segno di un esempio etico e valoriale che rimarrà impresso nel nostro presidio ospedaliero e nella nostra azienda sanitaria".









                                         
   (A.T. 19.09.2026)













Ultimo aggiornamento: 19/09/2026



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