Centro antidiabete

Centro Antidiabete Orvieto

Descrizione del servizio

DISTRETTO DI ORVIETO - CENTRO ANTIDIABETE

 

Orvieto, ospedale “Santa Maria della Stella”

 

Località Ciconia

 

responsabile: dottor Massimo Bracaccia

 

massimo.bracaccia@uslumbria2.it

 

tel. 0763 307275

 


 


INFORMAZIONI UTILI

 

Assicura visite diabetologiche (prime visite e controlli), con prenotazione CUP per il primo accesso e con prenotazione interna, diretta, per i controlli previsti dal follow-up strutturato.

Analogamente si effettuano visite Endocrinologiche e per malattie dismetaboliche diverse. Sono espressamente previste visite urgenti, effettuate entro 72 ore dalla richiesta, esclusivamente attraverso contatto diretto, anche telefonico, tra il Medico richiedente e il Servizio.


I necessari prelievi ematici vengono richiesti ed effettuati direttamente dal servizio e le relative risposte raccolte a sua cura e rese disponibili al momento della visita di controllo. I controlli specialistici correlati (ECG, Fondo oculare) vengono direttamente prenotati dal servizio e resi, di regola, in regime di day- service, e cioè contestualmente tra loro e con i prelievi ematici, in modo da ridurre i disagi connessi ad accessi multipli alle strutture coinvolte. 

Si tengono sedute di educazione sanitaria, consulenze della Dietista, visite per piede diabetico, con ambulatorio dedicato, e successive medicazioni programmate, ove necessario, con intervento della Podologa e degli Infermieri. Vengono rilasciate direttamente le prescrizioni annuali per i presidi integrativi (automonitoraggio e terapia insulinica), senza dover percorrere la più lunga trafila: richiesta del Medico Curante- appuntamento al Centro di salute- ritiro dopo qualche tempo.

Vengono naturalmente rilasciate tutte le certificazioni obbligatorie per legge (piani terapeutici, ove necessari, e rinnovo o concessione della patente di guida) nonché tutti gli attestati e le certificazioni rese a favore dei clienti, su loro richiesta.

 


Compensare il diabete è possibile?


Per definizione il diabete non si guarisce una volta comparso ma è possibile e anche relativamente agevole compensarlo e stabilizzarlo attraverso controlli frequenti e una adeguata terapia. Basta soltanto un po' di buona volontà e collaborazione tra diabetici e operatori sanitari. Da questo punto di vista la dieta mediterranea, il corretto stile di vita e i controlli periodici costituiscono alcune semplici regole per stabilizzare la patologia. L'assistenza strutturata e integrata presente nel territorio e la collaborazione con i medici di medicina generale consentono di programmare tutti i controlli del compenso e delle complicanze in modo razionale dosando la complessità e la frequenza dei controlli stessi in base all'età, alla presenza e gravità delle complicanze, al tipo di diabete e al trattamento.

 

 

Prevenzione primaria


Evitare cioè la comparsa del diabete nei soggetti a rischio. Combattere "l'epidemia diabete", così è stato definito, negli ultimi anni, il problema della grande prevalenza del diabete nel mondo sviluppato, è un obiettivo prioritario. Da fronteggiare in particolare la marcata tendenza al diffondersi di stili di vita scorretti e potenzialmente "diabetogeni" come la sedentarietà e l'iperalimentazione, con il conseguente aumento di peso. Nella popolazione adulta, riferiscono i medici di medicina generale, la prevalenza del diabete si attesta ormai tra il 6 e il 7%. Diventa quindi necessario occuparsi del problema in modo strutturato, sia per ridurre l'insorgere delle gravi complicanze e dell'invalidità causate dal diabete (insufficienza renale, cecità, amputazioni, ictus e infarti), sia per contenerne i costi non solo sociali ma anche economici (in Italia oltre il 5% della spesa sanitaria è riconducibile al diabete).


Ultimo aggiornamento: 22/07/2013