Per far fronte alle temperature elevate che potrebbero causare disagi e problemi di salute alla popolazione, come ogni anno la rete sociosanitaria regionale ha previsto la comunicazione delle misure di prevenzione e l’attivazione di specifici interventi di assistenza.
FILMATO MINISTERO DELLA SALUTE
Il Piano Calore è un piano di prevenzione che mira a proteggere la salute delle persone, soprattutto quelle più a rischio (anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza), dagli effetti negativi dell'ondata di calore. Questi piani prevedono la tutela della salute di tutta la popolazione, con un'attenzione particolare a categorie di cittadini identificati in base a fattori demografici, di stato di salute e di condizioni socio-economiche.
PIANO DI PREVENZIONE DEGLI EFFETTI DI CALDO SULLA SALUTE USL UMBRIA 2 ANNO 2025
I SOGGETTI MAGGIORMENTE A RISCHIO
Sono coloro che possono non essere in grado di avvertire i cambiamenti di temperatura, si trovano in condizioni che limitano le capacità di adattamento al calore e hanno difficoltà a disperdere il calore e a bere e a mantenere lo stato di idratazione autonomamente:
- gli anziani sopra 65 anni
- i neonati e i bambini
- le persone obese e con malattie croniche (in particolare quelle cardiovascolari)
- le persone con malattie mentali e coloro che assumono particolari farmaci in grado di modificare la percezione del calore o la termoregolazione
- le persone non autosufficienti e quelle che vivono in stato di solitudine.
TUTTI DEVONO FARE ATTENZIONE A…
- Colpi di calore
- Stress da calore
- Crampi da calore
- Scottature
- Infiammazione e prurito da calore
MISURE DI PREVENZIONE PER RIDURRE GLI EFFETTI NEGATIVI DEL CALDO SULLA SALUTE
- Bere più liquidi, in particolare acqua.
- Restare in casa o in zone ombreggiate e fresche o in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15).
- Ventilare l'abitazione o usare un condizionatore se è possibile.
- Se non si ha un condizionatore in casa, nelle ore più calde fare docce extra oppure recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (per es. centri commerciali, cinema, biblioteche).
- Indossare abiti leggeri, possibilmente di colore chiaro e non aderenti, per permettere la circolazione dell'aria sul corpo.
- Evitare fitness ed esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto.
- Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta, limitarle alle ore mattutine e serali.
- Preferire pasti leggeri e fare attenzione alla conservazione dei cibi.
- Non sostare in automobili ferme al sole e non lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, e animali domestici in auto o altri veicoli chiusi.
- Per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione, vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo, telefonare ai Distretti sanitari della ASL, agli uffici comunali, alla Protezione Civile.
LA RETE DI ASSISTENZA
Al fine di dare sollievo giornaliero alle persone che manifestano disagi e che ne fanno richiesta i distretti sociosanitari e i servizi dell'Azienda Usl Umbria 2, in collaborazione con i Comuni, la Protezione Civile e alcune Associazioni di volontariato, hanno individuato alcune aree di accoglienza che sono sedi dotate di impianto di condizionamento.
L'attivazione del trasferimento da e verso gli ambienti di emergenza viene garantita dal medico di famiglia che compila l'apposita scheda di assistito ad alto rischio e la trasmette al centro di salute; questo, in sinergia con i Comuni, avvia la procedura per il trasporto e la permanenza in ambienti climatizzati precedentemente individuati. I centri di salute dei distretti garantiscono una costante sorveglianza sui cittadini in assistenza domiciliare e ad alta intensità assistenziale.
CONTATTI IN CASO DI MALORE
- Il primo a dover essere contattato dovrà essere il medico di famiglia oppure la guardia medica notturna e festiva.
- In presenza di una situazione che possa far temere un pericolo per la vita chiamare il 118.
SORVEGLIANZA METEOROLOGICA
I cittadini sono invitati a consultare i bollettini giornalieri sulle criticità meteo per il giorno stesso e per i due giorni successivi
INFO UTILI
Corretta gestione dei farmaci nella stagione estiva
Fotosensibilità dei farmaci in estate. I consigli dell'esperto ed elenco dei farmaci responsabili di reazioni cutanee o allergiche
Sicurezza sulle strade delle vacanze. l'Azienda Usl Umbria 2 aderisce alla campagna nazionale del Centro Antartide di Bologna "Vacanze coi Fiocchi ed. 2025"
Contatti Servizi Azienda Usl Umbria 2
Link istituzionali
Contatti utili dai Comuni (consultare i siti web istituzionali della vostra città)
Elenco dei 54 comuni del territorio Usl Umbria 2: Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini, Stroncone, Terni , Bevagna, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Sellano, Spello, Trevi, Nocera Umbra, Valtopina, Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Narni, Otricoli, Penna in Teverina, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Spoleto, Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castelviscardo, Fabro, Ficulle, Montecchio, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Parrano, Porano, Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera.
COMUNE DI ORVIETO: - Centro Anziani di Orvieto: via Pecorelli n. 15 - tel. 0763/343270 - Centro Anziani e Pensionati di Ciconia: via degli Aceri n. 25 - tel. 0763/390046 - Centro Anziani Orvieto Scalo: via Monte Nibbio – tel. 0763/306284 - Centro Anziani Sferracavallo: via Tevere n. 36 – tel. 0763/342397 - Centro Anziani Canale di Orvieto: P.zza Sirio n. 1 – tel. 0763/29330 COMUNE DI PORANO: - Centro Sociale Anziani: Corso V. Emanuele n. 15 – Tel. 0763/374104 COMUNE DI CASTEL GIORGIO: - Centro Sociale Anziani: via Marconi n. 11 – tel. 0763/627910 COMUNE DI CASTELVISCARDO: - Centro Anziani: Loc. prato – tel. 0763/360046 COMUNE DI BASCHI: - Centro sociale Anziani: via dell'Annunziata n. 2 – tel. 0744/957679 COMUNE DI FICULLE: - Centro Sociale Anziani: P.zza Cola di Rienzo n. 20 – tel. 0763/886311 COMUNE DI FABRO: - Casa Quartiere “La Meglio Gioventù” - Diurno per anziani: via F. Parri n. 6 – tel. 3388921697/3291757355 Rimane inoltre attivo il monitoraggio attraverso l’ufficio della Cittadinanza e il servizio Adi della Usl Umbria2
PIANO CALORE 2025 COMUNE DI FOLIGNO
PIANO CALORE 2025 COMUNE DI SPOLETO
PIANO CALORE 2025 COMUNI DELLA VALNERINA
Ordinanza Regione Umbria in fascia 12.30-16 per agricoltura, florovivaismo ed edilizia
La Regione Umbria ha varato un’ordinanza urgente che vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle ore più calde della giornata. Il provvedimento, firmato dalla presidente Stefania Proietti, si applica ai settori agricolo, florovivaistico e ai cantieri edili all’aperto, nella fascia oraria dalle 12:30 alle 16:00, come misura straordinaria per proteggere la salute dei lavoratori durante l’eccezionale ondata di caldo estivo.
L’ordinanza resterà valida fino al 31 agosto 2025. La decisione è stata presa in anticipo rispetto allo scorso anno – quando un provvedimento analogo fu emanato solo a fine luglio – vista l’attuale situazione meteo già ben al di sopra delle medie stagionali.
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di svolgere attività lavorative all’aperto esposte al sole dalle 12:30 alle 16:00, nei comparti agricolo, florovivaistico e edile, su tutto il territorio umbro.
Tale divieto non sarà in vigore tutti i giorni, ma soltanto nelle giornate in cui è previsto un rischio climatico elevato: infatti lo stop scatta limitatamente ai giorni segnalati con livello di rischio “Alto” dalla piattaforma Worklimate (il sistema di allerta caldo per i lavoratori esposti al sole), sul sito https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica- alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “Alto”. Solo in caso di livello “Alto” di rischio – corrispondente a una situazione di emergenza caldo – scattano le restrizioni: ciò equivale, in pratica, ai giorni di allerta rossa per il caldo lavorativo.
La stessa ordinanza specifica che eventuali disposizioni più restrittive emanate a livello locale (ad esempio dai sindaci) rimangono valide. Sono previste sanzioni: chi non rispetterà il divieto andrà incontro alle conseguenze previste dall’art. 650 del Codice Penale: si rischiano fino a tre mesi di arresto o un’ammenda fino a 206 euro in caso di inosservanza dell’ordinanza.

(A.T. 29.05.2025)

