
TERNI - A poco più di un mese dall’inizio della campagna vaccinale contro il Covid-19 (il 15 febbraio scorso in Umbria si è iniziata la vaccinazione agli over 80), oggi, venerdì 19 marzo, dalle ore 8 alle 15, avrà luogo l’iniziativa “Un caffè per dirvi… Grazie!”, presso il bar della sede centrale di viale Donato Bramante dell’Azienda Usl Umbria 2, fortemente voluta dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Terni, dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Terni e dall’Ordine TSRM-PSTRP di Perugia e Terni, nonché da un nutrito gruppo di associazioni di volontariato, per ringraziare tutto il personale sanitario del territorio che, con uno sforzo straordinario, è stato coinvolto nella lotta contro la pandemia.
Nonostante i rischi e le ricadute anche personali, gli operatori sanitari si sono messi al servizio della cittadinanza per fronteggiare un nemico “invisibile e feroce”, basti pensare alle attività nelle postazioni tamponi drive-through, al CAS, ai professionisti impegnati nel garantire la continuità assistenziale dei pazienti cronici in carico, nonché alle sedute di vaccinazione anti COVID-19, che caratterizzano questa nuova fondamentale fase della lotta alla pandemia.
Un gesto simbolico e significativo, al quale le associazioni di volontariato Age, Aucc, Aumat, Auser, Ambulife, Cesvol Umbria, Croce Rossa di Terni e Avigliano Umbro, I Pagliacci e Lilt hanno aderito per omaggiare l’abnegazione e lo spirito di sacrificio di tutti i sanitari che da ormai un anno, lavorando con grande dedizione e professionalità in favore della collettività, fanno fronte alla grave emergenza sanitaria e al lutto collettivo di questi tempi difficili.
AD UN ANNO DAL PRIMO CONTAGIO NEL NOSTRO TERRITORIO I RINGRAZIAMENTI DEL DIRETTORE GENERALE A TUTTO IL PERSONALE IMPEGNATO NELLA GESTIONE DELL'EMERGENZA PANDEMICA
Gli Ordini Professionali e le Associazioni di Volontariato si impegnano nel promuovere e favorire la campagna vaccinale a garanzia dei cittadini e della tutela della salute per tutti, a supporto anche del messaggio espresso dal nostro Presidente della Repubblica: “La scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere. Tanto più per chi opera a contatto con i malati e le persone più fragili”.
(A.T. 19.03.2021)
Ultimo aggiornamento: 19/03/2021