Primi vaccinati nelle farmacie umbre: “Un momento storico, sempre più al servizio dei cittadini”
Scattate le inoculazioni nel presidio con la croce verde, 116 le farmacie che hanno aderito, 45 subito operative. Luciani: “Ulteriore grande opportunità per la popolazione”
Anche le farmacie umbre sono ufficialmente centri vaccinali anti Covid-19. Un momento storico quello scattato alle ore 14 di lunedì 14 giugno, con il primo cittadino umbro che all’interno del presidio con la croce verde ha avuto inoculata la dose di vaccino monodose Janssen che nella mattinata è stata messa regolarmente a disposizione dai distributori intermedi. Le farmacie della nostra regione, che specialmente nel corso dell’emergenza Coronavirus hanno contribuito in maniera preziosa al contrasto della pandemia, assurgono così ulteriormente a ruolo di tutela per la salute degli utenti. Tra l’altro grazie agli accordi stretti con la Regione Umbria nei mesi scorsi, hanno intrapreso anche importanti screening per test sierologici e test antigenici rapidi gratuiti alla popolazione studentesca, dando un rilevante apporto per la ricerca di casi di contagio da Covid-19. E adesso compiono un passo in avanti rilevante con la figura del farmacista-vaccinatore, come già accade in diversi paesi europei, divenuta realtà. Sono 116 le farmacie regionali presso le quali sarà possibile prenotare la vaccinazione per soggetti compresi tra i 60 ed i 79 anni; di queste 45 sono già operative (l’elenco è consultabile al sito web www.umbria.federfarma.it alla sezione ‘Servizi al Cittadino’ o sulla pagina Facebook ufficiale di Federfarma Umbria) mentre le altre lo saranno dai prossimi giorni. I farmacisti umbri sono stati debitamente formati tramite corsi teorici dell’istituto superiore di sanità e con formazione pratica svolta presso i centri vaccinali regionali alla presenza dei medici. Alla prima storica inoculazione in farmacia hanno presenziato tra gli altri il commissario Covid della Regione Umbria Massimo D’Angelo, il presidente regionale di Federfarma Augusto Luciani, la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci ed il direttore generale Franco Baldelli. “Non possiamo che essere soddisfatti: un grande passo in avanti per la farmacie sempre più luogo di tutela della salute ed una opportunità ulteriore che viene data ai cittadini”, hanno commentato Luciani e Pagliacci.
NOTA REGIONE UMBRIA 14.6.2021
Coronavirus: vaccinazioni, informazioni per i cittadini
Perugia 14 giu. 021 – “La Regione Umbria subito dopo il recepimento della circolare ministeriale del 7 aprile 2021 che raccomandava la somministrazione preferenziale del vaccino Astrazeneca ai soggetti di età pari o superiore ai 60 anni, ha utilizzato per le prime dosi degli under 60 vaccini m-RNA, ovvero Pfizer e Moderna: lo ricorda il commissario regionale per l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, precisando che, per precauzione, non solo è stata limitata la somministrazione di AstraZeneca, ma anche di Johnson & Johnson che ha le stesse caratteristiche.
A seguito dello stop alla somministrazione anche delle seconde dosi di AstraZeneca agli under 60 deciso dal Comitato tecnico scientifico e comunicato dal governo con ordinanza emanata nella serata di venerdì 11 giugno, la Regione Umbria rende noto che a questa data, complessivamente in Umbria i cittadini che avrebbero dovuto ricevere la seconda dose con questa tipologia di vaccino erano 3900. Di questi, nelle due giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno, 800 sono già stati vaccinati con vaccino Pfizer.
In via cautelativa la Regione ha deciso per gli under 60 la sospensione delle seconde dosi con vaccino a vettore virale, già da venerdì 11 giugno. Relativamente a questa giornata quindi, gli appuntamenti spostati verranno riprogrammati nelle stesse sedi vaccinali entro la settimana inviando un sms a tutti i soggetti interessati con l’informazione che riceveranno la seconda dose con nuovo vaccino.
Gli appuntamenti del giorno 12 che residuano, si informa che saranno gestiti come quelli del giorno 11 giugno.
Gli appuntamenti dei giorni successivi saranno mantenuti nella stessa sede e con lo stesso orario. Anche in questo caso, ai cittadini verrà inviato sms del mantenimento dell'appuntamento con sostituzione del vaccino.