▶ Da venerdì 28 maggio 2021 potranno aderire alla vaccinazione anche i Cittadini con età tra i 30-39 anni (1982 e il 1991) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
Rimane APERTA la prenotazione per:
▶ Cittadini con età compresa tra 70 e 79 anni che non si sono ancora vaccinati presso il proprio medico di medicina generale
▶ Soggetti di età inferiore ai 60 anni con comorbilità (senza quella connotazione di gravità riportata per la fragilità) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Cittadini con età tra i 60-69 anni (nati fra il 1952 e il 1961) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Cittadini con età tra i 50-59 anni (nati fra il 1962 e il 1971) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Cittadini con età tra i 40-49 anni (nati fra il 1972 e il 1981) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Le categorie prioritarie previste dal Piano nazionale e precedentemente sospese:
- forze dell'ordine e servizi penitenziari
- personale docente e non docente della scuola e dell'università
Le prenotazioni, per il personale della scuola e dell'università, sono possibili sia dal portale dedicato che nelle farmacie.
▶ Soggetti appartenenti all'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E.) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
Rimane ATTIVA la prenotazione per le seguenti categorie:
a seguito dell'ordinanza nazionale n.6/2021 del Commissario per l'emergenza COVID-19 (leggi l'ordinanza)
▶ Over 80 (1941 e anni precedenti) clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Ospiti delle Strutture Semiresidenziali per non autosufficienti, sanitarie e socio-sanitarie
▶ Soggetti estremamente vulnerabili clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Operatori sanitari e socio-sanitari ancora non vaccinati e, a seguire, tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private
▶ Soggetti delle categorie attualmente vaccinabili, risultati positivi al Covid-19 dai 90 ai 180 giorni dal riscontro della positività clicca sopra il testo per vedere i dettagli
▶ Caregiver e familiari conviventi clicca sopra il testo per vedere i dettagli
È SOSPESA la prenotazione della prima dose (verrà garantita la seconda dose) per le seguenti categorie:
a seguito dell'ordinanza nazionale n.6/2021 del Commissario per l'emergenza COVID-19 (leggi l'ordinanza)
▶ Studenti
Salvo casi specifici, per prenotare il cittadino avrà a disposizione due modalità:
1) Portale web: vaccinocovid.regione.umbria.it
▶ (istruzioni per prenotare online)
2) Presso tutte le farmacie
Coronavirus: aggiornamento epidemiologico e andamento campagna vaccinale 27 maggio
Perugia 27 mag. 021 – Al 27 maggio sono 490.466 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Umbria. Dei vaccinati in 167.766 hanno completato il ciclo di vaccinazione, mentre altri 331.148 hanno ricevuto la prima dose.
L’Umbria su nove fasce di età per vaccinazioni tra le Regioni italiane è ai primissimi posti per 6 fasce.
Da venerdì 28 maggio oltre alle fasce già prenotate o per le quali è stata aperta l’adesione, saranno aperte le adesioni per la popolazione di età compresa tra 30 e 39 anni (in Umbria sono 70.031). Dal 31 maggio invece, al via le adesioni per i più giovani, ovvero coloro che hanno tra i 16 e i 29 anni.
Si può riassumere così quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della situazione epidemiologica in Umbria tenuta dall’assessore regionale alla Salute e al Welfare, Luca Coletto, insieme al direttore regionale alla Salute, Massimo Braganti. Presenti i dottori Carla Bietta e Mauro Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale, gli amministratori unici di Umbria Digitale e Umbria Salute, Fortunato Bianconi e Giancarlo Bizzarri.
“I numeri ci confermano che la zona bianca è vicina – ha detto l’assessore Coletto – l’auspicio è che presto si realizzi questa nuova fase, in modo da far ripartire al più presto anche a pieno ritmo le attività produttive. Per combattere il covid sappiamo tutti che i vaccini sono fondamentali, ma allo studio c’è anche un farmaco che può essere somministrato all’inizio dell’insorgenza della patologia per cinque giorni. Come abbiamo sempre detto – ha aggiunto l’assessore - il covid si combatte in maniera integrata quindi con distanziamento, mascherina, vaccini e anche cure domiciliari”.
Il direttore Braganti ha reso noto che è stato definito “l’accordo con i medici di medicina generale e i farmacisti per incentivare la campagna vaccinale, così com’è stata avviata l’interlocuzione con vari insediamenti produttivi per incentivare la somministrazione del vaccino nei luoghi di lavoro. Il limite- ha concluso Braganti - rimane nella disponibilità del vaccino”.
(A.T. 28.5.2021)